23 agosto 2019
Aggiornato 11:00

Suso-Inter: infuria la polemica

L'ipotetico passaggio dello spagnolo dal Milan ai nerazzurri ha scatenato un putiferio nella metropoli milanese

Suso, fantasista spagnolo del Milan
Suso, fantasista spagnolo del Milan ANSA

MILANO - E' bastato poco per far impazzire Milano, una semplice voce di calciomercato, un semplice sassetto gettato in uno stagno ma che ha prodotto un rimbombo spaventoso. Suso dal Milan all'Inter, che notizia! Tifosi interisti già mezzi gongolanti ricordando gli schiaffoni presi dai dirimpettati dopo i passaggi di Pirlo e Seedorf dal nerazzurro al rossonero, pregustndo già una vendetta coi fiocchi; tifosi milanisti rabbiosi e che hanno preso d'assalto i social network per esprimere tutto il loro fastidio e la loro irritazione, al grido di "Suso mai all'Inter». Nessuno, in tutta questa gazzarra, che nel frattempo si fosse ricordato, ad esempio, che la clausola di 40 milioni di euro appesa al collo del calciatore spagnolo è valida solamente per club esteri e che dunque l'Inter, nel caso di un reale interessamento, dovrebbe comunque interpellare il Milan e trattare un prezzo a quel punto ben lontano da quota 40.

Trattativa reale?

Ma in effetti quanto è reale questa trattativa abbozzata? Sky Sport ha riportato la notizia nella serata di mercoledì, parlando di un interesse nerazzurro per Suso con Candreva proposto come parziale contropartita e con i rossoneri che avrebbero invece preferito Brozovic. Massimiliano Mirabelli, direttore sportivo milanista, ci ha scherzato su: "Suso all'Inter? Sì, però ci facciamo dare Brozovic, Icardi e Perisic». In realtà, al Milan hanno riso poco: il comportamento dell'agente di Suso, Lucci, non è piaciuto affatto a Milanello, anzi, la dirigenza rossonera (che già sta combattendo con l'Uefa per la vicenda legata all'esclusione dalle coppe europee) non ha gradito affatto che sia stato lo stesso procuratore a gettare la pulce nell'orecchio all'Inter.

Rabbia generale

Tifosi irritati, dirigenti irritati, Suso imbarazzato: è bastata una voce per scatenare un putiferio; pensare allo spagnolo in nerazzurro, in effetti, appare fantacalcio e sarebbe anche una scelta azzardata pensando al gioco di Luciano Spalletti che potrebbe esaltare il fantasista iberico. Il Milan ha una buona occasione per dimostrare la sua forza societaria, evitando le ennesime critiche provenienti dall'esterno ma anche dal cuore pulsante del club rossonero stesso, ovvero i tanti appassionati che di vedere un Suso interista protagonista al contrario nel derby proprio non ne hanno voglia.