19 giugno 2019
Aggiornato 04:30

Milan-Biraghi: contatti continui

Il terzino della Fiorentina resta un obiettivo dei rossoneri

Cristiano Biraghi, terzino della Fiorentina
Cristiano Biraghi, terzino della Fiorentina ( ANSA )

MILANO - Il ruolo di terzino sinistro sembra uno dei più caldi in casa Milan: il titolare è Ricardo Rodriguez, reduce da un'annata negativa ma anche da un discreto mondiale disputato con la nazionale svizzera e che ha rivalutato le quotazioni del laterale elvetico, ambito da un paio di club tedeschi e inglesi. Su Rodriguez il Milan non si esprime ufficialmente, attende l'offerta irrinunciabile, ma è stuzzicato anche dall'ipotesi di concedergli un'altra possibilità, tenendo conto che una stagione storta può capitare a tutti. A Milanello è arrivato anche Strinic, svincolato dalla Sampdoria, pure lui disimpegnatosi abbastanza bene ai mondiali dove è ancora in corsa con la sua Croazia; saranno loro due i proprietari della fascia sinistra del Milan nel prossimo campionato? Forse, perchè qualora Ricardo Rodriguez dovesse partire, Mirabelli e Fassone hanno già individuato un paio di eventuali sostituti come il genoano Laxalt, ma soprattutto come Cristiano Biraghi della Fiorentina.

Soluzione prevista

Il terzino viola è sul taccuino della dirigenza rossonera da almeno due mesi e a Gattuso piace per grinta, potenza fisica e una discreta tecnica che a Pescara, ad esempio, lo aveva portato anche ad essere rigorista della squadra. I contatti con l'agente del calciatore della Fiorentina sono continui ed anche se l'arrivo di Strinic e la possibile conferma di Rodriguez sembravano aver affievolito l'interesse su di lui, Biraghi resta un obiettivo concreto del Milan che lo tiene sott'occhio, pronto a sferrare l'attacco decisivo al momento giusto. Lo stesso terzino dei gigliati vive serenamente la sua estate, tranquillo di rimanere a Firenze dove si trova bene ed ha trovato una sua dimensione, ma consapevole che se il Milan dovesse chiamare non ci metterebbe troppo ad accettare l'offerta, agevolato anche da una Fiorentina che difficilmente gli porrebbe i bastoni tra le ruote.