16 giugno 2019
Aggiornato 06:30

Mercato Milan, eppur si muove: c’è il si di Immobile

Praticamente preso il vice Suso per la prossima stagione, il talentuoso croato Halilovic, il direttore dell’area tecnica del Milan è al lavoro per trovare il nuovo centravanti rossonero.

Il direttore dell'area tecnica del Milan Mirabelli
Il direttore dell'area tecnica del Milan Mirabelli ( ANSA )

MILANO - Un piccolo indizio che l’estenuante trattativa per la cessione del Milan da Yonghong Li al futuro proprietario (sempre in pole l’imprenditore italoamericano Rocco Commisso) sia arrivata a buon punto è data dall’improvvisa - e francamente inattesa - accelerata sul fronte del mercato. Mentre Marco Fassone, ad rossonero, lavora alacremente con il suo staff alla memoria difensiva che dovrà essere presentata davanti al Tribunale Arbitrale dello Sport di Losanna per evitare la squalifica di un anno dalle coppe europee, il direttore dell’area tecnica Massimiliano Mirabelli ha ripreso a tessere la tela di trattative più o meno importanti che potrebbero cambiare il volto del nuovo Milan di Gattuso.

Vice Suso
Nella giornata di ieri abbiamo segnalato l’operazione Halilovic, il talentuoso croato classe ’96, annunciato come uno dei crack più eclatante della penultima generazione di fenomeni europei, salvo perdersi un po’ per strada negli ultimi due o tre anni, anche per colpa di qualche infortunio di troppo. Il Milan lo ha sottoposto ad accurate visite mediche e l’attaccante mancino ex Barcellona è integro. Ora bisognerà trattare con l’Amburgo, ma le possibilità che Mirabelli riesca a portarlo a Milanello sono molto alte. Per Halilovic si profila un ruolo da vice-Suso.

Il si di Immobile
Ancora più importanti però le notizie trapelate nella serata di ieri e ribadite oggi relative ad un possibile accordo tra Ciro Immobile e il Milan. L’agente del centravanti azzurro ha incontrato il direttore dell’area tecnica rossonera e sembra si sia arrivati ad un’intesa: l’attaccante napoletano sarebbe pronto a trasferirsi a Milanello anche subito e perfino se dovesse essere confermata la squalifica dalle coppe europee. A far leva sulla voglia di Immobile di cambiare casacca innanzitutto la grande sfida di riportare il Milan ai fasti di un tempo, ma soprattutto uno stipendio che potrebbe essere raddoppiato rispetto ai 2 milioni che la punta biancoceleste percepisce attualmente.
Da qui a dire che l’affare può considerarsi in stato avanzato ce ne corre anche perchè Mirabelli non ha ancora affrontato l’ostacolo più arduo: Claudio Lotito. Il presidente della Lazio ha sparato alto, almeno 60 milioni per il suo gioiello. Una cifra che il Milan potrà permettersi di investire solo in caso di cessione contemporanea di Kalinic e Andrè Silva.