19 agosto 2018
Aggiornato 22:30

Milan, Leonardo: tre grandi colpi per far sorridere i tifosi

Il nuovo direttore dell’area tecnica è già al lavoro per mettere a disposizione di mister Gattuso una squadra competitiva, in grado di conquistare un posto in Champions League.
Il direttore tecnico in pectore del Milan Leonardo
Il direttore tecnico in pectore del Milan Leonardo (ANSA)

MILANO - Al Milan è finalmente tempo di pensare al mercato. Dopo settimane convulse in cui l’unica preoccupazione dei tifosi era capire se si riusciva a sopravvivere, e in che modo, schiacciati dalla squalifica dell’Uefa e dai misteri finanziari della vecchia proprietà cinese, ora che il club è diventato del fondo Elliott si torna a respirare un’aria nuova. Il repulisti in via Aldo Rossi è iniziato con il licenziamento del vecchio ad Marco Fassone e le dismissioni del ds Mirabelli e adesso tocca al brasiliano Leonardo, nuovo direttore dell’area tecnica rossonera, dipanare la matassa del mercato e mettere a disposizione del tecnico Gattuso una squadra all’altezza delle ambizioni dei tifosi, ma soprattutto dei nuovo proprietari.

Colpo Pipita
In quest’ottica va visto il concreto interessamento per Gonzalo Higuain, lui si un autentico bomber da almeno 20 gol a stagione. Se davvero Leo si presentasse al cospetto del popolo rossonero con il Pipita sotto braccio, anche i più integralisti assertori della teoria del tradimento (il passaggio del brasiliano dal Milan all’Inter nel 2010) forse cambierebbero idea.
L’operazione è complicata ma non così tanto come potrebbe sembrare. Il centravanti argentino ha già dato la sua disponibilità a trasferirsi a Milanello e la Juve è disposta a cederlo. Occorre però che prima Leonardo riesca a concludere qualche operazione in uscita, Kalinic, Bacca e Andrè Silva i principali indiziati a partire, per poi partire all’offensiva e consegnare a Gonzalo Higuain la maglia numero 9 del Milan.

Porte aperte a centrocampo
Le operazioni di mercato però non si limiteranno solo all’attacco. Per quanto riguarda la linea mediana del campo, ad esempio, la sempre più probabile rescissione del contratto di Riccardo Montolivo (ingaggio netto da 2,5 milioni di euro l’anno), consentirebbe ai rossoneri di ingaggiare Milan Badelj, il regista croato che è solo in attesa di una chiamata. L’ex viola arriverebbe a parametro zero e già solo per questo sarebbe un gran colpo.

Non solo Badelj
Ma in mezzo al campo sarà necessario anche un altro grande acquisto. Mister Gattuso ha ribadito con insistenza la necessità di inserire in rosa un centrocampista con determinate caratteristiche, in grado di poter dare il cambio a Kessiè e Bonaventura che quest’anno hanno fatto gli straordinari proprio per mancanza di sostituti all’altezza. Il nome più caldo è quello dello spagnolo Dani Ceballos, già inseguito dalla coppia Fassone-Mirabelli, ma nelle ultime ore ha preso corpo anche l’ipotesi Vidal. Il cileno è in scadenza di contratto nel 2019 e il Bayern potrebbe essere tentato all’idea di cederlo per monetizzare anzichè correre il rischio di perderlo a parametro zero il prossimo anno.

Dipende da Leo
Tutto apparentemente fermo invece per quanto riguarda la difesa. In attesa che Bonucci sciolga la prognosi e comunichi ufficialmente le sue decisione, il Milan potrebbe non avere bisogno di alcun innesto. Anzi, si lavora soprattutto sul fronte cessioni con uno tra Donnarumma e Reina in uscita, e poi i vari Abate, Antonelli, Gustavo Gomez in cerca di sistemazione. Ovvio, se alla fine il capitano rossonero decidesse di salutare la comitiva, Leonardo avrà un’altra bella gatta da pelare, trovare un centrale all’altezza del difensore azzurro. La speranza però è che la nuova proprietà faccia un miracolo: convincere Bonucci a restare, magari mettendogli accanto il vecchio compagno di squadra Higuain. Il nuovo Milan inizia a prendere forma.