18 ottobre 2019
Aggiornato 06:00

Milan, Suso: adesso cambia tutto

Due i fattori nuovi che potrebbero cambiare quello che sembrava il destino annunciato per l’attaccante spagnolo del Milan.

L'attaccante spagnolo del Milan Suso
L'attaccante spagnolo del Milan Suso ANSA

MILANO - Il principale candidato a lasciare il Milan e salvare la baracca rossonera con una sostanziosa plusvalenza (praticamente l’intera cifra della sua cessione) è sempre stato lui, Jesús Joaquín Fernández Sáez de la Torre, in arte Suso. Un po’ perchè alla fine della stagione appena conclusa lo spagnolo sembrava il titolare più facilmente sostituibile - nella lista di Mirabelli c’erano Depay e Callejon, entrambi pronti a prendere il suo posto - un po’ perchè quella clausola rescissoria di 38 milioni presente nel suo contratto pendeva come una spada di Damocle sulla sua permanenza a Milanello.
A mezzanotte di ieri, però, la clausola è scaduta. Questo vuol dire che da questo momento in poi qualunque club fosse interessato all’attaccante esterno di Cadice, sarebbe costretto a trattare esclusivamente con la dirigenza rossonera, che a questo punto potrebbe perfino alzare il tiro.

Il no di Gattuso
Le indicazioni che arrivano dal ritiro del Milan però sembrano andare in tutt’altra direzione. Come riportano le cronache da Milanello, Gennaro Gattuso sarebbe sempre più convinto di non voler/poter fare a meno del suo preziosissimo numero 8. Tanto che secondo alcuni avrebbe addirittura vietato al compaesano Mirabelli la cessione di Suso.
Inutile sottolineare che esistono delle cause di forza maggiore che potrebbero passare sopra i desiderata del mister - obbligo di chiudere il bilancio in pareggio, necessità di fare plusvalenza, campagna acquisti in pareggio, rischio che sia proprio il calciatore a chiedere di andar via in caso di esclusione dall’Europa - ma non è escluso che colui che sembrava il primo a dover salutare la comitiva alla fine resti al proprio posto a guidare la rincorsa rossonera ad un posto in Champions per la prossima stagione.