19 agosto 2018
Aggiornato 23:00

Mercato shock: Elliott vuole Conte sulla panchina del Milan

A pochi giorni dall’Assemblea dei soci prende corpo una clamorosa indiscrezione che capovolgerebbe del tutto i piani stagionali del Milan. Elliott intanto conferma la fiducia a Gattuso, ma potrebbe trattarsi solo di strategia.
Tutta la grinta in panchina di Antonio Conte
Tutta la grinta in panchina di Antonio Conte (ANSA)

MILANO - E meno male che in casa Milan avrebbe dovuto essere tutto fermo e congelato in attesa dell’Assemblea dei soci in programma sabato 21. Non abbiamo fatto in tempo a registrare tutte le possibili indiscrezioni societarie e i primi spifferi di mercato con gli ammiccamenti di Higuain e Morata al Milan, ed ecco arrivare la classica notizia bomba che potrebbe davvero squadernare piani e progetti rossoneri fatti fin qui.
Secondo quanto rivelato da Sportmediaset, Elliott sembrerebbe intenzionato ad un clamoroso ribaltone sulla panchina del club di via Aldo Rossi. Via Gennaro Gattuso e spazio ad Antonio Conte, appena licenziato dal Chelsea.
Per dovere di cronaca c'è da dire che da fonti vicine al fondo Elliott non sono arrivate conferme in tal senso, anzi pare che l'intenzione sia quella di continuare con l'attuale tecnico, ma potrebbe trattarsi di normale strategia in attesa di ufficializzare la notizia solo dopo l'Assemblea di sabato.

Nessun ricatto
La scelta andrebbe nella direzione di un deciso e forte rilancio dell’immagine del Milan in Italia e in Europa ma soprattutto rappresenterebbe un taglio netto con la precedente gestione. Il primo passo di una serie di mosse a cascata che dovrebbero prevedere il licenziamento prima di Marco Fassone e poi di Massimiliano Mirabelli. Naturalmente con tempi e modi da valutare.
Ci sarà da capire come sarà accolta la notizia dalla tifoseria rossonera che ha già innalzato Ringhio a idolo assoluto, ma una cosa a questo punto appare più che evidente: dopo aver deciso di puntare forte su Leonardo, inviso ad una cospicua frangia del tifo più caldo del Milan, e adesso mettere in discussione perfino Gattuso, Elliott sembra tutt’altro che disposto a farsi condizionare dai messaggi più o meno espliciti da parte della curva. Un segnale forte che non possiamo non apprezzare.