17 ottobre 2019
Aggiornato 22:00

Milan: Callejon si allontana

Ancora dubbi sul futuro dello spagnolo del Napoli che i rossoneri inseguono sul mercato

Josè Maria Callejon, calciatore spagnolo del Napoli
Josè Maria Callejon, calciatore spagnolo del Napoli ANSA

MILANO - Una campagna acquisti ancora momentaneamente bloccata quella del Milan su cui pende il macigno della decisione Uefa sulla partecipazione alle prossime edizioni delle coppe europee. Tuttavia, come ribadito in più occasioni da Mirabelli e Fassone, i rossoneri non se ne stanno con le mani in mano, anzi, stanno programmando il calciomercato tenendo conto dei possibili scenari, ovvero con la disputa delle coppe o meno. «Esiste un piano A e un piano B», ha confessato Fassone proprio all’uscita dal vertice con la Uefa tenutosi a Nyon nella giornata di martedì, chiaro segnale che il Milan, almeno in sede di campagna acquisti, qualche idea chiara già ce l’ha. Come chiesto anche da Gennaro Gattuso, una delle priorità per l’organico milanista è quella di trovare un esterno destro d’attacco che possa prendere il posto di Suso (in caso di partenza dello spagnolo), ma anche di farlo rifiatare in occasione di una sua assenza.

Obiettivo sfumato
Uno dei nomi preferiti dal Milan è quello Josè Callejon, esterno del Napoli, uno dei cardini della squadra di Sarri, ora affidata a Carlo Ancelotti. Lo spagnolo piace moltissimo a Gattuso poiché duttile tatticamente ed in grado di sacrificarsi più di Suso, pur con un talento ed un estro minore rispetto al numero 8 rossonero; Callejon, inoltre, ha una clausola rescissoria abbordabile (poco più di 20 milioni), valida anche per l’Italia ma che scade il 30 giugno. Corteggiato dal Milan, Callejon è l’unico dei titolarissimi del Napoli a non essere stato ancora contattato da Ancelotti, un particolare che aveva alimentato le speranze dei rossoneri, che potrebbero però restare vane poiché da quanto si apprende da fonti vicine al calciatore, l’attaccante iberico vorrebbe rimanere comunque a Napoli, sia per motivazioni tecniche che personali, declinando qualsiasi offerta che il club campano dovesse ricevere. L’impressione, dunque, è che a meno di una rottura con Ancelotti, lo spagnolo sia destinato alla permanenza sotto il Vesuvio, per buona pace del Milan e di Gennaro Gattuso.