21 ottobre 2018
Aggiornato 16:30

Milan: con la cessione di Bonucci il suicidio perfetto

La posizione del capitano rossonero è ancora in bilico e nei prossimi giorni arriverà la decisione definitiva
Leonardo Bonucci, difensore e capitano del Milan
Leonardo Bonucci, difensore e capitano del Milan (ANSA)

MILANO - Che l'estate 2018 del Milan sia tutt'altro che semplice l'hanno capito ormai anche i muri di Milanello, ma i tifosi rossoneri, ormai rassegnati all'ennesima annata mediocre, si aspettano almeno una campagna acquisti dignitosa, un calciomercato che insomma possa rinforzare l'organico a disposizione di Gennaro Gattuso, con l'aiuto del fondo Elliott, nuovo proprietario del club e desideroso di rilanciarlo per poi rivenderlo fra un anno al miglior offerente. Ma le notizie che aleggiano attorno all'ambiente milanista sono tutt'altro che rassicuranti: prima ci ha pensato il direttore sportivo Mirabelli ad affermare che la campagna acquisti del Milan sarà a costo zero, poi le indiscrezioni che parlano di almeno un sacrificio in casa rossonera per finanziare qualche nuovo arrivo; tutto, insomma, completamente diverso da un anno fa quando gli acquisti fioccavano a ritmi vertiginosi.

Pasta del capitano

Fra coloro che potrebbero partire ed essere sacrificati c'è anche Leonardo Bonucci che giusto un anno fa sbarcava a Milano nell'entusiasmo generale di un pubblico ringalluzzito ed andava addirittura ad ereditare la fascia di capitano della squadra, eletto da allenatore e compagni come leader maximo della compagnia. Un inizio in sordina, incomprensioni sul modulo tattico, poi il ritorno ad ottimi livelli per Bonucci che ha terminato la stagione come uno dei difensori migliori della serie A. Il Milan ha provato a difendere la posizione dell'ex juventino che primeggia al centro della foto che lancia la prima maglia rossonera, ma in sostanza non lo ha tolto dal mercato, anzi, dall'aria che si respira a Milanello l'impressione è che di fronte ad un'offerta importante anche Bonucci può fare la valigia e lasciare il Milan dopo una sola stagione. Un errore imperdonabile, perchè lo stesso calciatore non è felice della mancata presa di posizione del club che non lo ritiene incedibile; senza contare, inoltre, che i rossoneri dovrebbero poi sostituire il capitano con un rimpiazzo all'altezza (reperibile dove?), oltre a dimostrare ancora una volta la pochezza e la debolezza di una società ormai allo sbando, incapace di comprare senza vendere i pezzi migliori della rosa. Già, perchè se il Milan vende Bonucci puntando ad un sostituto migliore, a cosa serve il sacrificio? L'ora del rilancio, tanto paventato da Fassone, sembra lontanissimo.