23 ottobre 2019
Aggiornato 04:00

Inter su Suso: il Milan rifiuta l’offerta e rilancia forte

I nerazzurri sarebbero intenzionati a portare lo spagnolo ad Appiano Gentile. Ci sono però ancora alcuni problemini rilevanti da risolvere.

L'attaccante spagnolo del Milan Suso
L'attaccante spagnolo del Milan Suso ANSA

MILANO - La notizia diffusa nella serata di ieri ha fatto vibrare i telefonini di tutti gli operatori di mercato ma anche, come diretta conseguenza, anche quelli di tutti i tifosi nerazzurri e rossoneri. Secondo quanto riferito dall’autorevole esperto di mercato Gianluca Di Marzio, nel corso della trasmissione «Calciomercato – L’originale», l’Inter avrebbe intenzione di tentare l’affondo per strappare Jesús Joaquín Fernández Sáez de la Torre, in arte Suso, ai dirimpettai di Navigli. Lo spagnolo ha una clausola rescissoria fissata a 40 milioni di euro e grazie a questa opportunità Ausilio avrebbe voluto agire. Purtroppo per la dirigenza di Corso Vittorio Emanuele II, la clausola ha valore solo per l’estero, quindi per portare Suso ad Appiano Gentile, l’Inter dovrà necessariamente trattare con il Milan.

Prima offerta bocciata
La prima offerta, Candreva più conguaglio, è stata elegantemente rispedita al mittente da Massimiliano Mirabelli, perchè giudicata inadeguata al valore del calciatore rossonero. Ma il direttore dell’area tecnica del Milan avrebbe già individuato la possibile contropartita da chiedere in cambio ai nerazzurri. Si tratta di Marcelo Brozovic, il centrocampista croato che è già stato vicino al trasferimento a Milanello nel gennaio del 2015, prima di finire invece all’Inter, tra l’altro proprio grazie alla brillante intuizione di Mirabelli, allora responsabile degli scout del club interista. Naturalmente anche l'operazione Suso-Brozovic sarebbe con conguaglio a favore del Milan, visto il divario di valore dei rispettivi cartellini.

Uomo chiave
Brozovic è stato uno degli uomini chiave di Spalletti nella stagione appena conclusa che ha riportato l’Inter in Champions, ma con l’imminente arrivo ad Appiano Gentile di gente come Nainngolan e forsa anche l’altro belga Dembelè, destinati irrimediabilmente a prendere una maglia da titolare, il croato potrebbe anche essere sacrificato sull’altare di Suso. Resta da capire le intenzioni dello spagnolo che già lo scorso inverno rifiuto il trasferimento nell’altro club di Milano per la ferma intenzione di proseguire il proprio percorso in rossonero. Stavolta, con l’opportunità di giocare la Champions League, gli scenari potrebbero cambiare. Le carte sono in tavola, non resta che giocarle.