19 agosto 2018
Aggiornato 23:00

Kalinic all’Atletico Madrid: per il Milan un pessimo affare

La giornata di ieri è stata caratterizzata da due brutte notizie in chiave mercato.
Il croato Nikola Kalinic
Il croato Nikola Kalinic (ANSA)

MILANO - Quella di ieri, giornata epocale per la storia rossonera degli ultimi anni con il ritorno a casa e la presentazione in grande stile di Paolo Maldini, è stata anche la prima - e auguriamoci l’ultima - giornata fallimentare per il nuovo Milan targato Elliott.
Quella che potrebbe apparire una buona notizia, la cessione definitiva di Nikola Kalinic all’Atletico Madrid, in realtà, cifre alla mano, sembra una specie di Caporetto rossonera. Dopo settimane di trattative e di possibili chiusure con una formula di prestito oneroso di circa 2 milioni, più un obbligo mascherato di riscatto a 18, quindi una cifra complessiva che avrebbe giustificato la dismissione del croato, ecco invece i veri numeri dell’operazione: l’ex attaccante viola diventa un Colchonero a titolo definitivo per circa 14 milioni di euro.
Considerando i 25 milioni pagati dalla premiata ditta Fassone/Mirabelli appena 12 mesi fa, è evidente quanto il Milan ci abbia rimesso dall’affare Kalinic.

Ciao Bernard
Non si tratta però dell’unica brutta notizia in chiave rossonera, perchè il brasiliano Bernard, considerato l’innesto ideale nella rosa di Gattuso per completare il reparto degli attaccanti esterni e turare una falla profonda che già la scorsa stagione è apparsa evidente, con un abile e rapidissimo blitz della dirigenza dell’Everton si è accasato ai Toffees.
Un grande rammarico per il Milan, visto che l’ex Shakhtar Donetz era svincolato e quindi rappresentava una straordonaria opportunità per impreziosire la squadra senza incidere gravemente sul bilancio.

Niente sogni
A queste due novità di giornata non propriamente positive, c’è poi da aggiungere il quadro del mercato rossonero, offerto dal direttore tecnico Leonardo nel corso della conferenza stampa di presentazione di Maldini: «Milinkovic-Savic è un giocatore che stimo tantissimo, ma è un sogno e purtroppo non per il Milan. Con Rabiot non c’è stato alcun contatto, lui è un giocatore del Paris Saint Germain a tutti gli effetti».
Frasi di circostanza che però evidenziano una condizione finanziaria del Milan parzialmente offuscata dall’euforia susseguente al doppio colpo Higuain-Caldara. Il club di via Aldo Rossi dovrà stare molto attento al bilancio, quindi niente operazioni folli al momento. Per i sogni di gloria, forse, i tifosi rossoneri dovranno pazientare ancora un pochino.