14 novembre 2019
Aggiornato 15:30

Novità in attacco al Milan: chi esce e chi entra a Milanello

Grandi cambiamenti in attacco per l’allenatore rossonero Gattuso. In rampa di lancio per una nuova avventura in Spagna c’è Nikola Kalinic, mentre a Milanello è in procinto di arrivare un altro attaccante dalla Liga.

L'attaccante croato del Milan Nikola Kalinic
L'attaccante croato del Milan Nikola Kalinic ANSA

MILANO - Due le notizie di giornata in casa Milan sul fronte mercato. Ed è già tanto vista la calma piatta che si respira in via Aldo Rossi in questi giorni a seguito delle complicate questioni societarie che affliggono i rossoneri ormai da mesi. La prima riguarda il mercato in uscita e ha come protagonista Nikola Kalinic. Da quanto filtra sembra che l’Atletico Madrid di Diego Pablo Simeone abbia affilato le armi per far partire l’ultimo e decisivo affondo e portare al Wanda Metropolitano l’ex centravanti della Fiorentina, superando in un sol colpo la concorrenza di Siviglia e Galatasaray. L’accordo del club madrileno con il manager del calciatore Falil Ramadani, protagonista dell’altro colpo di mercato a costo zero del Milan, il giovane croato croato Alen Halilovic, è pressochè totale, manca quello con Mirabelli ma anche qui siamo sulla strada giusta.

Accordo in chiusura
L’accordo potrebbe essere trovato sulla base di un prestito oneroso fissato a 2 milioni di euro, più un obbligo di riscatto a 18. Un totale di 20 milioni di euro che, considerata la logica svalutazione di un calciatore reduce da una stagione fallimentare ed un mondiale perfino peggiore, può essere perfino un prezzo vantaggioso.
Casualmente si tratterebbe della stessa cifra che il Milan si sta preparando a mettere sul tavolo delle trattative con un altro club spagnolo, il Valencia, che detiene il cartellino di Simone Zaza.

Chi va e chi viene
Nella giornata di oggi Massimiliano Mirabelli ha incontrato Beppe Bozzo, incaricato dalla famiglia del centravanti lucano di trattare con la dirigenza valenciana la sua uscita. Per l’ex juventino è già pronto un contratto quadriennale da 2,5 milioni di euro l’anno.
Nella logica prospettata dall’ad Marco Fassone qualche giorno fa, quella del mercato a costo zero tra entrate ed uscite, l’affare Kalinic-Zaza sembra proprio ideale. Qualche dubbio resta dal punto di vista tecnico: se il croato si è rivelato inadeguato tanto da far sentire l’esigenza di acquistare un grande bomber, potrà bastare l’innesto dell’attaccante del Valencia, reduce comunque da una stagione da 33 partite e 13 gol in Liga?