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Milan: si lavora ad una doppia idea per il centrocampo

Due soluzione per regalare a Gattuso il nuovo centrocampista richiesto: una low cost e un’altra più onerosa. Saranno i futuri sviluppi societari a chiarire su quale Fassone e Mirabelli potranno puntare.

Paredes fronteggia Parolo in un recente Argentina-Italia
Paredes fronteggia Parolo in un recente Argentina-Italia (ANSA)

MILANO - Potrebbe essere il mercato dei parametri zero, come Reina, Strinic e Halilovic, già arrivati in rossonero, ma non necessariamente. È vero che la campagna acquisti-cessioni del Milan dovrà chiudersi in pareggio, come ricordato dall’amministratore delegato Marco Fassone per rispettare le rigide regole del Fair Play Finanziario, ma è anche vero che Mirabelli ha diversi colpi in canna sul fronte delle uscite che potrebbero consentire anche qualche sostanzioso investimento. In attesa di capire cosa accadrà innanzitutto dal punto di vista societario con il presidente Yonghong Li sempre più traballante, oltre alla vicenda della squalifica dall’Europa League che sarà decisa dal ricorso al Tas di Losanna tra il 19 e il 20 luglio, la dirigenza rossonera sta valutando un paio di opzioni interessanti per il centrocampo.

Opportunità Badelj
La prima, quella low cost, porta a Milan Badelj. Dal punto di vista tattico, il classe ’89 croato potrebbe non essere un’autentica priorità visto il suo ruolo di regista, già occupato al Milan da ben tre rossoneri, Biglia, Montolivo e Locatelli. Vista però la duttilità del centrocampista appena svincolato dalla Fiorentina e la possibile partenza di almeno uno dei tre centrali a disposizione di Gattuso (Locatelli il principale indiziato), la soluzione Badelj potrebbe rappresentare ben più di una semplice suggestione. Protagonista di un mondiale importante con la sua Croazia, già 1 gol e 1 assist in 2 partite giocate in Russia, sul nativo di Zagabria al momento ci sono diversi club, tra cui Napoli, Lazio, Roma, Zenit San Pietroburgo e Spartak Mosca. Il Milan però vanta una corsia preferenziale e non è escluso che decida di sfruttarla.

Paredes vecchio obiettivo
L’alternativa più costosa ci riporta in Russia, ma stavolta non per la kermesse mondiale, quanto perchè è lì che gioca Leandro Paredes, pallino rossonero da anni e attualmente allo Zenit San Pietroburgo. L’ex romanista è decisamente più giovane (classe 1994), ma per farlo partire l’ex club di Roberto Mancini sembra intenzionato a chiedere non meno di 30 milioni di euro. Sarà il caso di capire i vari sviluppi societari per capire la fattibilità dell’operazione, ma quella di Paredes al Milan è un’opzione da tenere sicuramente in caldo.