20 settembre 2019
Aggiornato 09:04

Intanto il Milan si muove: mani sul croato Halilovic

La grande confusione societaria non impedisce al direttore dell’area tecnica Mirabelli di lavorare per migliorare la squadra a disposizione di Rino Gattuso.

Il fantasista croato Alen Halilovic
Il fantasista croato Alen Halilovic ANSA

MILANO - Mentre la situazione societaria del Milan si ingarbuglia sempre più, tra sentenze Uefa, ricorsi al Tas, trattative per la cessione del club e chi più ne ha più ne metta, in via Aldo Rossi c’è chi continua instancabilmente a lavorare per trovare una quadra almeno dal punto di vista tecnico. Gli stakanovisti di Casa Milan sono Massimiliano Mirabelli e Gennaro Gattuso, esponenti di spicco della task force calabrese (a cui, se tutto andasse a buon fine, potrebbe aggiungersi anche il nuovo proprietario Rocco Commisso), impegnati fin dal primo giorno dopo la fine dello scorso campionato a trovare ogni possibile alternativa per migliorare il tasso tecnico della rosa milanista.

Talento da recuperare
In quest’ottica va letta l’operazione che il Milan sta definendo sotto traccia: si tratta dell’acquisto del trequartista e attaccante esterno croato Alen Halilovic, classe 1996 di proprietà dell’Amburgo ma reduce da una stagione disputata con i colori gialloblu del club spagnolo Las Palmas. Il ragazzo sta già svolgendo le visite mediche per il Milan, dopo di che, nel caso i test fisici fossero rassicuranti, Mirabelli tenterà di chiudere definitivamente l’accordo.
Il ragazzo, che vanta già 9 presenze nella nazionale maggiore del suo paese (anche se non è stato convocato per il Mondiale di Russia 2018), con il Las Palmas ha collezionato 21 presenze (20 in Liga, 1 in Copa del Rey), impreziosite da 2 gol e 2 assist. Piccolo di statura, non arriva ai 170 cm, agile e veloce, la quotazione del suo cartellino offerta dal portale di riferimento transfermarkt.it è di 2,5 milioni di euro. Non esattamente quella di un fuoriclasse.

La regia di Ramadani
Halilovic però vanta un passato da grandissimo talento, tanto da aver attirato le attenzioni del Barcellona che l’ha voluto nella sua cantera. Poi le attese non sono state confermate, complici anche una serie di problemini fisici, e oggi Max Mirabelli ha individuato lui come possibile crack da rilanciare nel calcio che conta. L’operazione, gestita da insieme all'agente Fali Ramadani, lo stesso di Kalinic, potrebbe essere conclusa a strettissimo giro di posta. Poi toccherà a Rino Gattuso trovargli un collocazione in campo e restituirlo al gotha del football mondiale.