Hillary e Donald, la politica e il suo «mostruoso» frutto

Il Washington Post ha descritto Trump come il Frankestein dei repubblicani, il risultato «mostruoso» (etimologicamente 'fuori dalla norma') di una politica trita e bigotta. E se Hillary, pur dall'altra parte, è esattamente l'incarnazione di quella «politica» con tutte le sue ambiguità, il confronto che (da previsioni) si prospetta è il perfetto segno dei tempi.

In Siria ha «vinto» Putin

L'accordo di Monaco raggiunto prevede la cessazione delle ostilità entro una settimana, ma non cessate il fuoco che obblighi Mosca a sospendere i raid. Così, la linea che ha prevalso è stata quella della Russia. Che ha letteralmente «sconquassato» il ruolo di Washington in Medio Oriente

Anche Alibaba vuole il suo giornale

Jack Ma infatti starebbe trattando per acquistare il South China Morning Post, un quotidiano molto influente in lingua inglese pubblicato a Hong Kong. La notizia è ripresa dal New York Times che cita fonti a conoscenza delle discussioni tra il miliardario cinese e la proprietà del quotidiano.

LeBron James guida Cleveland

I Cavaliers superano Utah nel finale. Kevin Durant è costretto a lasciare il parquet per un infortunio e Russell Westbrook completa il lavoro con 22 punti, 11 assist e 11 rimbalzi grazie ai quali Oklahoma passa a Washington.

Notify, l'app di Facebook per le news

Sembra che l'azienda di Zuckerberg faccia sul serio e voglia veramente entrare nel mercato delle notizie su mobile. Tra i primi partner che forniranno i contenuti ci sarebbero testate di livello tra cui Vogue, Mashable, The Washington Post, Comedy Central, Billboard e CNN.

Attento Obama, la Cina sta con Putin

Nella questione siriana, Washington ha un altro, minaccioso nemico: Pechino, che da sempre sposa la linea russa a sostegno di Assad. E mentre il web e i media cinesi sostengono apertamente Putin, circolano voci su un prossimo maggiore attivismo cinese nello scenario mediorientale...