5 dicembre 2022
Aggiornato 02:00
L'accusa: raid russi in Siria hanno ucciso centinaia di civili

Siria, Mosca si difende dalle accuse degli USA

Il ministero della Difesa russo ha definito infondate e assurde le accuse di Washington secondo cui i bombardamenti russi in Siria avrebbero ucciso centinaia di civili.

MOSCA - Il ministero della Difesa russo ha definito «infondate» e «assurde» le accuse di Washington secondo cui i bombardamenti russi in Siria avrebbero ucciso centinaia di civili. «Tutte queste dichiarazioni anonime e infondate sui pretesi abusi dell'aviazione russa contro obiettivi civili in Siria ci ricordano sempre di più le performance di un ipnotizzatore di un circo ambulante», ha ironizzato in un comunicato il ministero.

Reazione
«Si arriva ad affermazioni assurde, con accuse gravi, che si fondano su sedicenti ong assurte ad autorità», ha affermato ancora il ministero della Difesa russo che denuncia, dal canto suo, «il silenzio assoluto sulle operazioni, e soprattutto sui risultati dei bombardamenti degli Usa in questa regione», che hanno causato «perdite enormi di civili, ormai impossibili da nascondere o da addebitare ad altri».

Accuse
Ieri il portavoce del Dipartimento di Stato, Mark Toner, citando le relazioni di «organizzazioni credibili a difesa dei diritti umani» ha detto che «i raid aerei russi in Siria hanno ucciso centinaia di civili, compresi gli operatori umanitari, e hanno colpito centri medici, scuole e mercati». Più di 130.000 siriani hanno dovuto abbandonare la loro abitazione tra inizio ottobre e metà novembre a causa dei bombardamenti russi, ha assicurato il portavoce americano.

Dati controversi
Secondo l'Osservatorio siriano sui diritti umani, i raid aerei russi in Siria hanno fatto 2.371 morti, un terzo dei quali civili, dall'inizio delle operazioni militari di Mosca, tre mesi fa. Questi raid, secondo l'Osservatorio siriano sui diritti umani, hanno ucciso 655 membri del gruppo dello Stato islamico e 924 appartenenti a gruppi ribelli siriani e al Fronte al Nusra, affiliato ad al Qaida. L'ong ha inoltre recensito 792 vittime civili, tra cui 180 bambini e adolescenti inferiori a 18 anni di età e 116 donne. La Russia, che è intervenuta il 30 settembre scorso nel conflitto siriano per aiutare il regime di Bashar al Assad, afferma di volere colpire l'Isis e altri gruppi «terroristici» che si oppongono al potere. Gli occidentali e i militanti di opposizione accusano però l'aviazione di Mosca di condurre anche dei bombardamenti su ribelli siriani definiti «moderati». Gli Stati Uniti hanno espresso ieri la loro preoccupazione per il numero di vittime civili in Siria a seguito dei raid aerei russi, che avrebbero «ucciso centinaia di persone, compresi gli operatori umanitari, e colpito centri medici, scuole e mercati».

(Con fonte Askanews)