17 novembre 2019
Aggiornato 10:00
Come Jeff Bezos di Amazon con il Washington Post

Anche Alibaba vuole il suo giornale

Jack Ma infatti starebbe trattando per acquistare il South China Morning Post, un quotidiano molto influente in lingua inglese pubblicato a Hong Kong. La notizia è ripresa dal New York Times che cita fonti a conoscenza delle discussioni tra il miliardario cinese e la proprietà del quotidiano.

NEW YORK - Come Jeff Bezos di Amazon, anche il presidente di Alibaba vuole il suo Washington Post. Jack Ma infatti starebbe trattando per acquistare il South China Morning Post, un quotidiano molto influente in lingua inglese pubblicato a Hong Kong. La notizia è ripresa dal New York Times che cita fonti a conoscenza delle discussioni tra il miliardario cinese e la proprietà del quotidiano.

Ed è proprio il New York Times ha fare notare il parallelo con Bezos. Entrambi devono la loro ricchezza a Internet e all'e-commerce. Come il Washington Post del 2013 (anno dell'acquisto) anche il South China Morning Post sta facendo fatica a adattarsi ai cambiamenti introdotti nel settore dei media dalle nuove tecnologie. L'unica differenza è che non è chiaro se Ma, come Bezos, stia trattando a titolo personale o per conto di Alibaba.

Ma se il Washington Post dopo l'arrivo di Bezos, oltre ad aver cambiato strategia con successo, ha anche continuato a essere un quotidiano indipendente, la stessa cosa non si può dire per il South China Morning Post. La prospettiva di un acquisto da parte di Ma potrebbe creare non pochi problemi al giornale. Infatti il successo o l'insuccesso di Alibaba dipende dalle politiche del governo cinese che potrebbe creare problemi al colosso per cercare di zittire il quotidiano dell'isola.

A differenza della Cina infatti ad Hong Kong è garantita la libertà di stampa e l'indipendenza dei quotidiani. Una legge scritta nella costituzione e rispettata anche oggi nonostante l'ex colonia inglese sia tornata sotto il controllo di Pechino.

Un accordo (anche se entrambi i gruppi non hanno commentato) potrebbe arrivare nelle prossime settimane o nei prossimi mesi. Ma i colloqui potrebbero anche fallire. Se il quotidiano sarà acquistato da Ma a titolo personale sarebbe solo un piccolissimo investimento comparato alla ricchezza di Ma che si aggira intorno ai 22,5 miliardi di dollari, esattamente la metà di Bezos.

Per Alibaba sarebbe un modo per aumentare la sua presenza all'interno del mondo dei media, visto che già possiede quote di alcuni siti cinesi che si occupano anche di news. Il New York Times scrive che le fonti vicine alle trattative sostengono che il China Morning Post abbia un ottimo brand e che con Alibaba «possa creare delle sinergie». Tuttavia l'audience del quotidiano di Hong Kong è molto diversa dai possibili lettori cinesi, visto che fa riferimento alla piccola comunità di lingua inglese sull'isola anche se è anche molto seguito a livello internazionale.