26 giugno 2017
Aggiornato 14:00
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Mercato Milan: Bacca dice no alla Cina

Sempre più un’incognita in campo, adesso Bacca potrebbe diventarlo anche sul mercato. Dopo aver rifiutato ricche offerte dalla Cina per il rischio di perdere il mondiale di Russia, ora si pone il problema della sua cessione in estate: in Europa chi vorrà ancora il colombiano e quanto sarà disposto a spendere?

Milan, Bacca in bilico tra campo e mercato

L’attaccante colombiano, perso lo status di titolare intoccabile grazie all’esplosione di Lapadula, è ancora una volta al centro del mercato rossonero: solo cedendo Bacca, Galliani potrebbe attingere alle risorse necessarie per poter mettere a disposizione di Montella il regista e l’attaccante esterno che il tecnico chiede.

Milan, è ancora Bacca la chiave del mercato

L’attaccante colombiano vive un momento delicato: in difficoltà nel Milan (a digiuno da 5 partite), ma anche in nazionale dove non segna dal 26 giugno e ormai è diventato la riserva di Falcao. Malgrado tutto questo, diversi club europei sembrano interessati ad acquistarlo già a gennaio e il club di via Aldo Rossi non sembra intenzionato ad opporsi.

Rodrigo Caio, primo passo verso il Milan

Il difensore brasiliano del San Paolo ottiene la cittadinanza italiana e quindi diventa a tutti gli effetti un calciatore comunitario. Opzione che gli consente la piena eleggibilità nel Milan di Montella ma che lo rende appetibile anche per altri club europei come il Siviglia. Unica discriminante le modalità e i tempi di acquisto.

Bacca, avvertimento al Milan

Le parole dell’attaccante colombiano lasciano presagire un suo futuro lontano da Milanello, ad appena 12 mesi dal suo arrivo in Italia. Galliani aspetta solo che qualcuno metta sul piatto 30 milioni per Bacca, la cifra spesa per acquistarlo dal Siviglia, dopodiché il trasferimento sarà cosa fatta.

Milan: il mercato è fermo, Galliani no

Tanti i nomi sul taccuino dell’ad rossonero e tante le trattative abbozzate in attesa che venga definito il futuro societario per iniziare a muoversi. Tra i numerosi calciatori monitorati, soprattutto giovani e italiani, come vorrebbe Berlusconi: Immobile, Giaccherini, Lapadula e l’oriundo Vasquez.

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