17 febbraio 2020
Aggiornato 19:00
Calcio - Serie A

Milan, Bacca in bilico tra campo e mercato

L’attaccante colombiano, perso lo status di titolare intoccabile grazie all’esplosione di Lapadula, è ancora una volta al centro del mercato rossonero: solo cedendo Bacca, Galliani potrebbe attingere alle risorse necessarie per poter mettere a disposizione di Montella il regista e l’attaccante esterno che il tecnico chiede.

MILANO - Da quello sfortunato derby per il Milan e quella meritatissima vittoria sfumata nei minuti di recupero, Carlos Bacca è sparito dai radar di Milanello. Un problemino muscolare l’ha tenuto fuori prima a Empoli, poi con il Crotone e infine all’Olimpico contro la Roma. Ora, dopo due allenamenti consecutivi svolti interamente con il resto della squadra, l’attaccante colombiano si candida per riprendere il suo posto al centro dell’attacco rossonero. Peccato che nel frattempo l’italo-peruviano Gianluca Lapadula, un concentrato di garra, entusiasmo, fame e voglia di emergere, sia riuscito nell’impresa di scalzarlo sia dal tabellino dei marcatori che dal cuore dei tifosi.

Ballottaggio

Non ancora nella considerazione di Montella che continua a vedere in Carlitos un implacabile killer d’area di rigore, ma certo lo status di titolare inamovibile per lui ormai è perso. L’ex bomber del Pescara, chiamato a sostituire Bacca, in appena tre partite giocate da titolare, è riuscito nell’impresa di sovvertire le gerarchie e rendere ancora più difficili le scelte del tecnico rossonero. Con l’Atalanta alle porte, l’allenatore di Pomigliano D’Arco non ha ancora preso una decisione definitiva, ma al momento il ballottaggio tra i due attaccanti vede ancora l’azzurro leggermente favorito.

24 milioni dal Siviglia

La grande novità sul fronte del colombiano però arriva dal mercato. Secondo quanto riferisce il quotidiano La Repubblica, il Siviglia avrebbe pronta un’offerta da presentare al Milan per il prossimo mercato di gennaio. L’ex club di Bacca farebbe carte false per riportare Carlitos nella cittadina andalusa e metterlo a disposizione del tecnico Sanpaoli, da sempre un grandissimo estimatore del numero 70 rossonero. Si parla addirittura di una busta da recapitare a Galliani contenente ben 24 milioni di euro, soldi che l’ad di Via Aldo Rossi accoglierebbe ben volentieri per poter affrontare la prossima campagna acquisti invernale con un po’ di liquidi a disposizione. 

Badelj in pole

Obiettivo principale del Milan un regista centrale. Il profilo ideale è quello del croato Badelj, ben noto a Vincenzo Montella per aver lavorato con lui nei suoi anni a Firenze. Malgrado il suo contratto in scadenza il 30 giugno 2018, il club viola pretende per il suo centrocampista classe ‘89 non meno di 10 milioni. Una cifra che Galliani prenderebbe tranquillamente in considerazione, ma solo a patto di cedere prima Carlos Bacca.

Opportunità Keita

A quel punto si potrebbe pensare anche a tamponare la seconda evidentissima falla nella rosa del Milan, quella della punta esterna, un calciatore in grado di poter dare il cambio indifferentemente sia a Suso che A Niang, al momento vincolati da una condizione di intoccabili, non tanto per scelta quanto per mancanza di alternative. Anche in questo caso ci sarebbe il nome giusto per il Milan ed è quello di Keita Balde, il giovanissimo attaccante di origini senegalesi ormai in rotta di collisione definitiva con il club del presidente Lotito. 

Scadenza 2018

Come Badelj, il classe ’95 biancoceleste ha il contratto in scadenza a giugno 2018 e anche per lui l’opzione rinnovo non è prevista. Ecco allora la possibilità di presentare un’offerta di 15-20 milioni alla Lazio con la concreta speranza che possa venire accolta per evitare il rischio di perderlo a zero tra 12 mesi.

Sogni e fantasie di mercato che potrebbero assumere presto connotati realistici, purchè si riesca a cedere Bacca al migliore offerente. Ancora una volta, come la scorsa estate, la chiave del mercato rossonero è il centravanti colombiano.