28 ottobre 2020
Aggiornato 16:00
Calciomercato

Milan: Kalinic ad un passo da una clamorosa cessione

Arrivano segnali molto forti riguardo l’imminente addio del croato al Milan. Un’operazione che potrebbe concludersi in tempi strettissimi.

MILANO - Chi ha tempo non aspetti tempo. Devono aver convenuto su questo Massimiliano Mirabelli e Gennaro Gattuso se hanno deciso di dare una sferzata importante al mercato ancora prima dell’inizio dei Mondiali. Partiti per la Russia per monitorare possibili nuovi acquisti del Milan ma anche quei giocatori già nella rosa rossonera, potrebbero aver deciso non non seguire più attentamente le partite di Nikola Kalinic con la maglia della Croazia, se non altro perchè la cessione dell’ex viola pare sempre più vicina.
Ieri vi avevamo raccontato che a fronte di segnali più forti in arrivo dalla Spagna, l’agente di Nikola Kalinic, Pedro Pereira, aveva lasciato più di una finestra aperta con affaccio sulla penisola iberica: «In molti ci hanno contattato per chiedere informazioni su Nikola Kalinic. Non posso svelarvi quali club in Spagna ce l’abbiamo chiesto, ma posso confermarvi che c’è davvero tanto interesse per il giocatore croato».

Prestito con obbligo
In realtà tutti già sapevano che tra le varie richieste ce n’era una in stato decisamente più avanzato, quella del Siviglia. Ed oggi è arrivata una conferma significativa. Secondo quanto riferito da Premium Sport, infatti, Kalinic sarebbe vicinissimo al trasferimento in Andalusia. L’affare potrebbe essere concluso con la formula del prestito con obbligo di riscatto fissato a 20 milioni di euro.
Reduce da una stagione del tutto fallimentare in rossonero (il suo misero fatturato vanta appena 6 gol in 41 partite complessive, suddivise tra 31 gare in serie A, 6 in Europa League e 4 in Coppa Italia), la punta croata sembrava fermamente intenzionata a restare al Milan con il fermo proposito di rifarsi l'anno prossimo, per non lasciare di sè un’immagine tanto negativa proprio con la maglia del club per cui tifa fin da quando era bambino. Adesso le cose potrebbero essere cambiate e l’addio al croato sembra solo questione di giorni, se non di ore.