27 maggio 2020
Aggiornato 16:30
Calcio

Presidente del Siviglia: “Difficile che Bacca torni da noi”

La società spagnola è scettica circa un ritorno del centravanti colombiano, venduto un anno e mezzo fa al Milan

SIVIGLIA - La presenza di Carlos Bacca dieci giorni fa in tribuna in occasione di Siviglia-Valencia e proprio mentre il Milan giocava ad Empoli fa ancora discutere, nonostante le rassicurazioni milaniste («Lo sapevamo, era giustificato) e i tentativi dello stesso Bacca di smorzare i toni e tornare a vivere serenamente la sua vita rossonera («Ero a Siviglia, ma col cuore ero ad Empoli). Da quel giorno si è infatti alzato un polverone che non accenna a scendere, anzi, le voci che vorrebbero il centravanti colombiano di ritorno proprio al Siviglia non si placano, specie dopo l’esplosione nel Milan di Lapadula che, approfittando dell’infortunio e dell’assenza di Bacca, ha segnato 4 reti nelle ultime 4 partite prendendosi non solo la maglia da titolare in rossonero, che prima era saldamente nelle mani del sudamericano, ma anche l’affetto, la stima e la gioia del pubblico milanista che oggi non farebbe una piega di fronte ad una partenza di Bacca, lo saluterebbe frettolosamente e correrebbe ad ammirare le orecchie spalancate di Lapadula dopo un’altra rete dell’ex pescarese. Di Bacca, intanto, parla il suo ex presidente, Josè Castro, che ha voluto puntualizzare la situazione evitando di illudere troppo i sostenitori iberici: «Con tutto l’amore per Bacca, è difficile che torni a Siviglia - afferma Castro - e rivederlo con la maglia biancorossa è pressoché impossibile. Il Milan lo ha pagato moltissimo un anno e mezzo fa, non sarebbe una trattativa semplice, tutt’altro». Parole che tagliano fuori il Siviglia dalla corsa al colombiano, il cui posto al Milan, però, resta sempre precario.

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