21 ottobre 2019
Aggiornato 12:30

Milan-André Silva: novità in arrivo

Il centravanti portoghese tornerà a Milanello a luglio e l'approdo in panchina di Giampaolo potrebbe aprirgli nuovi orizzonti in rossonero

André Silva in azione con la maglia del Milan nella stagione 2017-2018
André Silva in azione con la maglia del Milan nella stagione 2017-2018 ANSA

MILANO - Al termine di una stagione quasi del tutto da dimenticare col prestito al Siviglia finito fra le polemiche e nessun gol da gennaio in poi, André Silva farà ritorno al Milan che ne detiene ancora il costoso cartellino, valutato quasi 40 milioni di euro. Il portoghese (2 sole reti nella serie A 2017-2018 con i rossoneri, oltre a quelli messi a segno in Europa) ha oggi visto completamente deprezzato il suo valore e nessun club europeo si azzarderebbe a spendere neanche la metà di quella cifra, motivo per il quale la dirigenza milanista riflette ormai da settimane sul da farsi: tenere il centravanti lusitano in rosa e tentare di rivalutarlo, oppure cercare la via di una nuova soluzione a titolo temporaneo, ipotesi però più complicata poiché dopo due annate in chiaroscuro, società in grado di assumersi un simile rischio non si contano neanche sulle dita di una mano.

Nuova occasione

Il 4-3-3 adottato dal Milan finora, inoltre, induceva a pensare che le porte per l’attaccante lusitano fossero definitivamente chiuse, con Piatek punta centrale titolare e Cutrone riserva. L’arrivo di Marco Giampaolo sulla panchina rossonera, però, potrebbe cambiare le carte in tavola e concedere nuove prospettive ad André Silva; il modulo prescelto dal tecnico abruzzese (4-3-1-2) prevede infatti lo schieramento di due attaccanti e, con Piatek inamovibile, Silva e Cutrone potrebbero giocarsi la seconda maglia accanto al polacco, alternandosi sia settimanalmente che nel corso della stessa partita. La bravura di Giampaolo nel lavorare con profili giovani e la sua capacità di rivalutare anche elementi in difficoltà (Ramirez e Defrel alla Sampdoria, per esempio) potrebbe servire moltissimo al portoghese per rialzare le sue quotazioni dopo due anni complicati.  

Futuro

Non è così da escludere che proprio Giampaolo blocchi l’eventuale partenza di André Silva, lo accolga a Milanello i primi di luglio, lo valuti e gli conceda poi quella fiducia che possa permettere al club di valutare il da farsi nell’estate del 2020. Un rilancio del portoghese, infatti, potrebbe consentire ai rossoneri di ipotizzare a quel punto una cessione a buonissime cifre, o comunque avere a disposizione un attaccante in grado di essere utile alla causa milanista a suon di gol e ottime prestazioni, tutto certamente migliore del calciatore svogliato, abulico e timido visto a Milano e poi a Siviglia. Le motivazioni del centravanti, con gli Europei del 2020 alle porte, potrebbero infine fare il resto della differenza e rispedirlo definitivamente nel grande calcio che sembra averlo dimenticato dopo le sfavillanti premesse di un paio d’anni fa.