29 novembre 2020
Aggiornato 05:30
Calcio

Montella: a Siviglia come a Milano la stagione è un disastro

L'addio al Milan e l'approdo al Siviglia non hanno cambiato i risultati scadenti di un allenatore incappato in una stagione disgraziata

SIVIGLIA - Non c'è pace per Vincenzo Montella, passato dall'esonero al Milan dello scorso 27 novembre all'ingaggio col Siviglia di circa un mese più tardi. L'avvio di stagione del tecnico napoletano era stato un calvario, perchè la formazione milanista, dopo i buoni risultati ottenuti l'anno scorso, era incappata in un inizio da incubo nonostante la faraonica campagna acquisti della nuova proprietà cinese; Montella è finito ben presto sul banco degli imputati, reo, secondo la società, di non aver valorizzato il gruppo e di aver confuso i calciatori con frequenti ed improduttivi cambi di modulo. A seguito dello 0-0 casalingo col Torino (peraltro neanche una delle peggiori prestazioni della compagine meneghina), la decisione di dare il ben servito a Montella, sostituito da Gennaro Gattuso che in circa tre mesi ha rivitalizzato la squadra e rilanciato clamorosamente i rossoneri in ottica quarto posto.

Panchina stregata

E Montella? Dopo un mese in panciolle a casa, il tecnico partenopeo è stato chiamato dal Siviglia che dopo la sconfitta contro la Real Sociedad ha cacciato l'allenatore Berizzo e deciso di affidarsi proprio all'ex rossonero, in cerca di rilancio. Ebbene, l'avvio è stato forse peggiore di quello col Milan: Montella, dopo aver battuto il modesto Cadice in Coppa di Spagna, ha clamorosamente perso il derby col Betis in casa per 5-3, una dèbacle che tutto ha fatto tranne che avvicinare i tifosi al nuovo timoniere della squadra. Il successo contro l'Atletico Madrid nella coppa nazionale, l'approdo in finale col Barcellona e qualche successo striminzito in campionato avevano messo Montella in una posizione migliore, ma i tracolli inaspettati contro Eibar (5-1) e contro il pericolante Alaves, hanno rimesso in luce le problematiche di un allenatore che rischia di vivere una pessima stagione su due panchine e in due campionati differenti. Il 2-5 patito domenica contro l'Atletico Madrid, ha incrinato ulteriormente una piazza che ora chiede a gran voce il ritorno di Berizzo, col Siviglia al sesto posto e lontano 10 lunghezze dalla zona Coppa Campioni; e, dulcis in fundo, Montella si è visto pure scavalcato dal Villarreal del suo nemico Carlos Bacca. Al peggio, insomma, sembra davvero non esserci fine.