28 settembre 2021
Aggiornato 03:30
MoVimento 5 Stelle

Tutti espulsi, ma forse no

Tra messa alla porta dei dissidenti e accuse, in risposta, di tradimento della missione originaria è l’ora nel M5S della resa dei conti. Riserbo su possibile intervento Probiviri. Polemiche con Di Battista

MoVimento 5 Stelle

La «riunione continua» dei ribelli 5 Stelle

Il leader mancato degli oppositori, Alessandro Di Battista, continua a battere sui temi politici senza entrare direttamente nello scontro interno. Morra: «Non voto la fiducia»

Assemblea M5s

«Draghi per noi è come il lupo di Cappuccetto Rosso»

Mario Draghi divide il Movimento 5 stelle. Nell'assemblea Deputati e Senatori si confrontano con la sfida che l'incarico all'ex presidente Bce rappresenta per il partito di maggioranza relativa in Parlamento

Consultazioni

Vito Crimi: «Conte per noi è indiscutibile»

Lo ha detto Vito Crimi al termine delle consultazioni del M5s con il presidente della Camera, Roberto Fico: «E nella sua figura che si può ancora costruire un grande lavoro»

Una settimana per mediare

MES, i «duri» M5S fanno tremare il Governo

Premier e partiti di maggioranza erano convinti che il sì alla riforma dettato da Vito Crimi fosse sufficiente a superare senza incidenti il voto del 9 dicembre, ma il nuovo strappo rimette tutto in discussione

Chiusi gli Stati Generali M5S

Tanto tuonò che non piovve

Se scissione dovrà essere, l'esito degli Stati generali del Movimento 5 stelle non la fa intravedere, non nell'immediato orizzonte, almeno. Di Battista: «Pronto a rimettermi in giorco»

MoVimento 5 Stelle

Vito Crimi: «Da Conte nessuna apertura su MES»

Il capo politico del MoVimento 5 Stelle: «Su criteri meccanismo per ora nulla di nero su bianco. Noi abbiamo proposto forte discontinuità ma al governo ci sono 4 forze politiche»

La crisi del MoVimento 5 Stelle

Vito Crimi: «MoVimento esiste solo se va da solo»

Il reggente del M5s: «Siamo punto fermo maggioranza». Patuanelli: «Mia leadership? Narrazioni giornalistiche». Intanto gli Stati Generali rinviati a dopo referendum taglio parlamentari

Giustizia e politica

Dimissioni per Minzolini e lui ringrazia i colleghi senatori (soprattutto del Pd)

Un ringraziamento ai colleghi che hanno respinto la sua decadenza e al "Pd che ha lasciato libertà di coscienza", ma anche un invito oggi a non avere paura, con una citazione di Giovanni Paolo II. E' quanto ha detto Augusto Minzolini prendendo la parola nell'aula del Senato chiamata a votare la sua richiesta di dimissioni

Istituzioni

E «grazia» fu per Albertini: il Senato vota l'immunità (retroattiva)

Palazzo Madama con 185 sì, 65 no e 2 astenuti ha disposto che le dichiarazioni dell'ex sindaco di Milano fatte quando era europarlamentare esprimendo dubbi nei confronti del procuratore aggiunto di Milano Alfredo Robledo, sono insindacabili

Governo Renzi

Manovra, al via il voto sulla fiducia del fu governo Renzi

Le opposizioni, tranne il Movimento 5 stelle, contro la blindatura del testo Per Forza Italia è una via «impraticabile», per la Lega Nord si tratta di una norma piene di «mance» elettorali. Grillo invece: «Prima si vota meglio è»

«Si apprestano a cambiare legge per fermarci, ma non lo faranno»

Via il ballottaggio per paura del MoVimento. Ma i cinque stelle fanno ricorso

Movimento Cinque Stelle in rivolta dopo che il deputato Pd Giuseppe Lauricella ha presentato una proposta di legge ad hoc per sbarrare la strada ai pentastellati, e che consisterebbe nell'eliminazione del ballottaggio dall'Italicum

Al via la tanto discussa riforma

Cos'è l'emendamento «canguro» che rivoluziona il Senato

Con 172 sì, 108 no e 3 astenuti passa l'emendamento del senatore Cociancich del Pd che riscrive completamente l'articolo 1 del ddl Boschi. Si chiude così, di fatto, l'era del bicameralismo perfetto

M5S: «Ricatto sulle riforme»

Offese alla Kyenge, Calderoli a processo per diffamazione

Per le dichiarazioni oltraggiose rivolte dal parlamentare leghista nei confronti dell'allora Ministro, in occasione di un comizio a Treviglio. L'aula ha invece respinto l'autorizzazione per l'ipotesi di reato di istigazione all'odio razziale, invocando l'insindacabilità delle dichiarazioni di Calderoli in quanto opinioni espresse da un parlamentare nell'esercizio delle sue funzioni.

I pentastellati sulla riforma elettorale

M5S: L'impianto generale della riforma da buttare

«Il premier cederà o no sul Senato elettivo? È un dibattito avvilente, perché riduce la modifica della nostra Carta Costituzionale a una partita tutta interna a un Pd allo sbando»: per i senatori pentastellati l'impianto generale del testo andrebbe riscritto