20 settembre 2020
Aggiornato 13:30
MoVimento 5 Stelle

Vito Crimi apre al MES: «Se fosse con zero condizionalità lo valuteremmo»

Il capo politico del MoVimento 5 Stelle: «Il problema oggi è che questo strumento, il Mes è uno strumento che ci porta condizionalità future anche imprevedibili»

Il capo politico del MoVimento 5 Stelle, Vito Crimi
Il capo politico del MoVimento 5 Stelle, Vito Crimi ANSA

ROMA - Sul MES «se noi avessimo la certezza che nessuno dopo 2 o 3 anni venga a commissariare il Paese, è chiaro che potremmo prenderlo in considerazione, ma questo deve essere certo e oggi non lo è». Lo ha affermato Vito Crimi, viceministro agli Interni e capo politico del Movimento 5 Stelle intervistato a Radio Anch'io su radio 1 Rai.

Ma al momento, in attesa di una rapida attivazione del nuovo fondo europeo di rilancio delle economie, «noi non abbiamo bisogno di attivare il Mes - ha precisato - noi dobbiamo dire che il Mes non è uno strumento adeguato. Quindi, qualunque siano le condizioni in cui ci troveremo attivare il Mes è come attivare uno strumento che non è utile allo scopo, anzi. Si parla tanto di Mes senza condizionalità, ma dobbiamo vedere nero su bianco e ancora non si sa nulla».

Ma se, è stato incalzato, non ci fossero condizionalità? «Se fosse senza condizionalità vere, lo valuteremmo. E' ovvio che non non possiamo non valutare la situazione in cui non ci sono condizionalità e chi mancherebbe. Il problema oggi è che questo strumento, il Mes è uno strumento che ci porta condizionalità future anche imprevedibili - ha spiegato Crimi - se noi avessimo la certezza che nessuno dopo 2 o 3 anni venga a commissariare il Paese è chiaro che potremmo prenderlo in considerazione, ma questo deve esser certo e oggi non lo è».

Europa finalmente risponde all'emergenza

«L'Europa sta rispondendo all'emergenza Coronavirus: tutti stanno finalmente comprendendo la portata della posta in gioco e facendo squadra. Il nostro Paese chiede all'Unione il coraggio di scrivere un nuovo capitolo della sua storia e diventare compiutamente una grande comunità».

Aggiunge Crimi: «Questa giornata induce all'ottimismo. La convergenza sull'adozione del Recovery Fund è un passaggio fondamentale che risponde ai nostri obiettivi. Ora dobbiamo continuare in un percorso non semplice che affrontiamo con la massima risolutezza e volontà di collaborazione. Ringrazio il presidente Giuseppe Conte per l'impegno e la determinazione che continua a dimostrare, e tutti coloro che stanno dando il proprio contributo per il bene dell'Italia».