18 novembre 2019
Aggiornato 04:00

Romeo: «9 Senatori M5s pronti a venire con noi? Se lo dice Crippa ...»

Il capogruppo della Lega in Senato: «Non credo si sia inventato nulla». Dura la replica del capogruppo 5 Stelle Patuanelli: «Da Crippa parole inquietanti»

Massimiliano Romeo, Capogruppo al Senato della Lega
Massimiliano Romeo, Capogruppo al Senato della Lega ANSA

ROMA - Almeno 9 senatori M5s pronti a votare no alla fiducia al Conte bis, in cambio di una candidatura con la Lega alle prossime elezioni. Massimiliano Romeo, capogruppo del Carroccio in Senato, non smentisce le affermazioni del vice segretario leghista Andrea Crippa: «Non penso si sia inventato nulla, è un bravo giovane, se si è sentito di fare questa dichiarazione avrà qualcosa...», dice, ospite di SkyTg24. Romeo si limita a ricordare che «i contatti» con i parlamentari M5s «noi li abbiamo tenuti sempre, sappiamo che c'è una forte criticità nel fare un governo col Pd. Da parte nostra, nei giorni della crisi, proprio perché non rinneghiamo quanto fatto, abbiamo provato a tenere un filo conduttore. Purtroppo hanno scelto il Pd».

Patuanelli: «Da Crippa parole inquietanti»

«Le parole del leghista Andrea Crippa che parla di scambi e cambi di casacca che riguarderebbero 9 senatori del Movimento 5 Stelle sono inquietanti. E ci fanno ripiombare nella peggiore politica, in cui si promettono poltrone e candidature e si paventano giochini di palazzo sulla pelle degli italiani. D'altronde c'è da aspettarselo da chi ha tradito gli italiani facendo cadere il Governo Conte ed il suo progetto di cambiamento per l'Italia. Al contrario della Lega noi non tradiamo: siamo e saremo compatti, sempre. È per questo che sono terrorizzati dal Movimento 5 Stelle». Così in una nota il capogruppo del Movimento 5 Stelle al Senato Stefano Patuanelli.

Crimi: «Segnali della politica più becera»

«Le dichiarazioni del leghista Andrea Crippa sono infondate e senza senso. Sicuramente non provengono dal Movimento 5 Stelle. Piuttosto sembra quasi che sia la Lega a voler lanciare un segnali degni della più becera politica, per aprire una campagna acquisti tra chi fosse interessato a presunte e futuribili poltrone. Stiano tranquilli: al contrario loro, il tradimento non è nelle corde del Movimento 5 Stelle». Così in una nota il senatore del Movimento 5 Stelle Vito Crimi.

Taverna: «Spiace per Crippa ma M5s non in vendita»

«Dopo che il suo leader Matteo Salvini ha fatto cadere il governo Conte tra un mojito e una ballatina con una cubista sulla spiaggia, fuorché poi tornare sui propri passi quando ha capito che non poteva decidere tutto da solo essendo in una Repubblica parlamentare, Crippa si lancia in annunci fantapolitici. Il vicesegretario della Lega sarebbe stato addirittura cercato da nove senatori del MoVimento 5 Stelle che, disperati, si sarebbero rivolti a lui per fare cosa? Entrare nella Lega? Forse ha capito male...oggi per cosa si può chiamare la Lega? Forse per avere una mappa dei barman che fanno meglio il mojito? Per avere informazioni su una festa in riva al mare? Per ottenere il contatto di un deejay? Ci dispiace per Crippa e per la Lega che, dopo il disastro estivo di Salvini, ha cercato in tutti i modi di correre ai riparti con proposte vergognose. Stiano tranquilli, il Movimento 5 Stelle è compatto. E sicuramente non è in vendita». Così, in una nota, la vicepresidente del Senato, Paola Taverna, del MoVimento 5 Stelle.