8 agosto 2020
Aggiornato 23:00
MoVimento 5 Stelle

Vito Crimi detta le condizioni alla maggioranza: «Basta con il MES e niente alleanze dove governa il PD»

Il capo politico M5S: «Concentriamoci su come spendere il Recovery Fund». Di Maio: «Abbiamo scelto la responsabilità perché amiamo l'Italia». Azzolina: «Rapporti con Pd? Lavoro bene con tutta la maggioranza»

Il capo politico del MoVimento 5 Stelle, Vito Crimi
Il capo politico del MoVimento 5 Stelle, Vito Crimi ANSA

Niente alleanze dove governa il Pd in vista delle Regionali e basta con il MES, secondo il capo politico reggente del M5S, Vito Crimi, intervistato da Il Fatto Quotidiano. «Non ci sono i presupposti per altre alleanze col Pd nelle Regioni, in Liguria è stata possibile perché noi 5S e i dem veniamo da cinque anni di opposizione al centrodestra. Ma dove governa il Pd, non ci sono le condizioni», ha detto Crimi.

Interpellato sull'insistenza del PD per il ricorso al fondo salva Stati, Crimi ha risposto: «Sono basito da questa insistenza sul Mes, non la comprendo. Capisco l'avere una posizione diversa, ma abbiamo la Bce che compra il nostro debito e soprattutto dobbiamo decidere come spendere i 209 miliardi del Recovery Fund. Concentriamoci su questo e non su uno strumento definito rischioso anche da molti economisti. Tra l'altro, continuare a parlare del fondo salva Stati trasmette all'estero l'immagine di un'Italia con l'acqua alla gola, e non è affatto così». Per il capo reggente del M5S, spetta poi «ai ministri competenti» decidere come impiegare i fondi del Recovery Fund, indicando come priorità «scuola, innovazione digitale, ambiente».

Di Maio: «Abbiamo scelto la responsabilità perché amiamo l'Italia»

«In questa pandemia, noi ci siamo rimboccati le maniche. Noi abbiamo scelto il dovere. Noi abbiamo scelto il coraggio, la responsabilità. Lo abbiamo fatto perché noi amiamo veramente l'Italia». Lo ha scritto oggi su Facebook il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, pubblicando una sua foto corredata di alcune considerazioni.

«Abbiamo attraversato uno dei momenti più difficili della nostra storia», ha aggiunto il ministro. «Ci troviamo davanti a una crisi economica senza precedenti. Di fronte a tutto questo il governo ha dato e continuerà a dare tutto se stesso, anche per chi continua a gettare fango, anche per chi preferisce cavalcare la paura e la sofferenza delle persone. Il nostro dovere è aiutare tutti, anche chi rema contro. E continueremo a farlo».

Azzolina: «Rapporti con Pd? Lavoro bene con tutta la maggioranza»

«Io sto lavorando bene con tutta la maggioranza e sempre nell'ottica di fare le cose per il bene dei cittadini». Lo ha detto il ministro dell'Istruzione, Lucia Azzolina, ad Agorà su Rai 3, a proposito dei suoi rapporti con il Pd. «Sulla scuola, in particolare modo, per settembre bisogna lavorare tutti insieme, e devo dire, rispetto alle opposizione, meno propaganda c'è e più faremo contente le famiglie perché vogliono il ritorno dei figli a scuola», ha aggiunto.

«Penso che tutti gli italiani e non solo il M5S debbano essere orgogliosi di quello che ha fatto il presidente del Consiglio in Europa e anche negli ultimi due anni di lavoro per il Paese. Ha riportato la bandiera italiana in alto in Europa e ci ha restituito un'idea di Europa diversa. Quello che poi vorrà fare il premier del suo futuro io non lo so», ha aggiunto.