19 agosto 2022
Aggiornato 12:30
Università

Quanto dura in media una laurea online? Tempistiche per ottenere una laurea telematica

Come funziona una laurea telematica rispetto alle università tradizionali, metodologie e crediti formativi

Uno studente con computer in mezzo ad un prato
Uno studente con computer in mezzo ad un prato Foto: Pexels

La scelta tra una laurea telematica e una laurea acquisita tramite le tradizionali università diventa sempre più difficile, soprattutto per gli studenti che hanno completato il percorso di studi superiore e vogliono intraprendere una carriera universitaria senza dover ricorrere ad una vita da fuori sede.

Le università telematiche riconosciute dal Miur in Italia sono attualmente 11 e sono caratterizzate da un elevato numero di corsi che permettono a tutti gli studenti di scegliere il percorso formativo desiderato. I titoli di studio conseguiti in un Ateneo telematico hanno lo stesso valore legale delle lauree conseguite presso una tradizionale università.

Ma quanto dura in media una laurea telematica? Per rispondere a questa domanda è doveroso descrivere il funzionamento di un’università online, dei crediti formativi universitari e come funzionano gli esami presso un ateneo telematico.

Come funziona una laurea telematica? Metodologie e CFU

La metodologia di studio utilizzata dagli atenei telematici rappresenta l’elemento che convince ogni anno migliaia di studenti ad iscriversi presso un’università online. Si tratta di un percorso molto più flessibile rispetto al metodo di studio delle università tradizionali, perché permette di seguire e studiare le lezioni ovunque e in qualsiasi momento.

Le università telematiche dispongono tutte di una piattaforma e-learning a cui poter accedere con le credenziali personali per seguire le lezioni registrate dai professori dell’ateneo, sempre disponibili sulla piattaforma assieme ai materiali didattici.

Oltre alle lezioni, per poter svolgere gli esami è necessario studiare anche i materiali didattici (libri, pdf e tutto ciò che ogni professore ritiene opportuno per poter essere ammessi all’esame) e seguire delle videoconferenze programmate con i professori durante la sessione di studio.

In generale, gran parte delle università telematiche permettono di svolgere test di autovalutazione ed esercizi per ogni materia.

Lo svolgimento dell’esame può avvenire in una delle numerose sedi fisiche presenti sul territorio nazionale (e internazionale) o in alcuni casi anche online. Gli esami sono per la maggior parte scritti, con domande aperte o chiuse. In alcuni casi è possibile prenotare anche esami orali.

Laurea telematica: come funzionano i crediti formativi e tempo medio di laurea

Le università telematiche riconosciute dal MIUR utilizzano lo stesso sistema dei crediti formativi universitari utilizzati dai tradizionali atenei: per una laurea triennale è fondamentale conseguire 60 crediti CFU ogni anno per poter essere all’anno accademico successivo.

Molti studenti richiedono la possibilità di conseguire maggiori CFU per potersi laureare in anticipo ed entrare prima nel mondo del lavoro ottenendo dei notevoli vantaggi competitivi. In linea generale non è possibile conseguire crediti formativi extra, tuttavia, la maggior parte delle università telematiche permettono di proseguire con gli esami degli anni successivi anche se uno studente ha concluso tutti gli esami dell’anno accademico di riferimento in anticipo.

Questo metodo permetterebbe di laurearsi con almeno un anno di anticipo, conseguendo tutti i crediti formativi necessari per poter sostenere la discussione della tesi di laurea e laurearsi in anticipo.

In alternativa, molti studenti scelgono di cambiare percorso formativo se il riconoscimento dei crediti formativi universitari è maggiore e permette di saltare un anno accademico. Tuttavia, ogni ateneo telematico ha specifiche regole da rispettare e si consiglia di chiedere informazioni all’università di appartenenza, perché non sempre questa procedura è possibile e spesso sono necessari tre anni di frequenza universitaria.

Laurea telematica: ecco alcuni dati da conoscere

Non è possibile definire con esattezza il numero degli studenti fuori corso appartenenti alle università telematiche, tuttavia, gli ultimi dati pubblicati online da Almalaurea riportano che il numero di fuori corso delle università italiane si è ridotto notevolmente negli ultimi anni: nel 2002 la percentuale di studenti che avevano completato il percorso universitario in tempo era solo del 12,7%, mentre nel 2019 questo numero è salito al 53,6%.

Analizzando sia le università telematiche che gli atenei tradizionali, dall’inizio della pandemia ad oggi i dati sono migliorati e il numero di studenti fuoricorso si è ridotto ulteriormente: con i diversi lockdown che hanno costretto gli studenti in casa, nel 2021 gli universitari che hanno conseguito la laurea in tempo hanno raggiunto una percentuale del 60,9%.