22 settembre 2018
Aggiornato 08:30
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Il perdono e la sfida. Neymar e Zuniga

Il tutto per una buona causa, l'iniziativa di solidarietà anti-Sla che consiste in una sorta di catena in cui personaggi famosi si fanno una doccia gelata nel nome della lotta alla Sla e «nominano» altri personaggi sfidandoli alla stessa penitenza.

Lahm dice basta: addio Nazionale

Il capitano della Germania campione del mondo, appena trentenne, ha deciso di ritirarsi dalla Nazionale dopo 113 presenze ed un titolo mondiale appena conquistato in Brasile.

Ozil, campione di cuore

Il centrocampista tedesco ha messo a disposizione di 23 bambini brasiliani, bisognosi di cure, il suo premio per la vittoria mondiale (400.000 euro): «Il mio ringraziamento al popolo meraviglioso che ci ha ospitato».

Brasile, a giorni il nuovo ct: «Non sarà straniero»

La conferma è arrivata dal predidente della Cbf Marin che, durante la conferenza stampa di presentazione di Rinaldi quale coordinatore generale di tutte le nazionali brasiliane, ha dato i tempi dell’operazione: «Ad inizio settimana avremo il nuovo ct».

Brasile, caccia al ct straniero: Mou, Pep, Carletto o una sorpresa?

Non è ancora ufficiale l’esonero di Felipe Scolari, ma alla Federcalcio brasiliana si pensa già al futuro. Le pressioni da parte di media e opinione pubblica sono altissime e per la prima volta si pensa seriamente ad un big straniero. Partita la caccia al nome giusto: Mourinho, Guardiola , Ancelotti o qualche nome a sorpresa?

Per l'Argentina un'accoglienza da eroi

L'aereo che ha riportato a casa la nazionale argentina ha fatto due giri sull'aeroporto di Baires per mostrare ai giocatori quanti tifosi erano in attesa della Seleccion di ritorno dalla finale del mondiale brasiliano.

Mourinho, un fallimento mondiale

Tutti i giocatori dello Special One, ben 16 presenti al Mondiale, si sono contraddistinti per aver disputato un torneo molto al di sotto delle aspettative. Colpa del tecnico? L’eccezione che conferma la regola è il tedesco Schurrle, unico calciatore del Chelsea, a meritare una promozione incondizionata.

Rihanna hot su Twitter

La cantante ha condiviso con i fan sui suoi profili social numerosi selfie dalla finale al Maracanà, esultando sugli spalti per la vittoria tedesca tirandosi su la maglietta e restando in reggiseno

Maradona duro con Messi: «Premio ingiusto»

El Pibe de Oro, affranto dopo la sconfitta della Seleccion nei tempi supplementari contro la Germania, ha manifestato tutta la sua amarezza e quella di un’intera nazione: «L’Argentina meritava almeno i rigori, il gol di Goetze ha ferito la mia anima».

Bravo Rizzoli, anche l'Italia è Mondiale

Complimenti anche dagli sconfitti, Mascherano: «Non ha sbagliato nulla». Prestazione superba dell’arbitro azzurro, perfettamente coadiuvato dai suoi assistenti Faverani e Stefani: «Grande emozione per me. Il momento più difficile è stato dopo il gol annullato a Higuain».

Maradona: «Il premio a Leo Messi frutto del marketing»

Germania mai superiore. Ha vinto il Mondiale solo a causa di una disattenzione difensiva dell'Argentina. A sostenerlo è stato Diego Armando Maradona nell'ultima apparizione televisiva del programma «De Zurda» in onda su Canal Sur per tutti i mondiali.

L'uomo del destino si chiama Mario Goetze

Nato il 3 giugno 1992 a Memmingen, Baviera del sud, a pochi chilometri dal confine austriaco, è il simbolo della nuova Germania multiculturale, multirazziale, nata dalla programmazione. E' lui che al 113' della finale Germania-Argentina mette il sigillo sulla quarta coppa del mondo tedesca.

Germania-Argentina 1-0 dts. (E alla fine ride sempre la Merkel)

L’Argentina ricorderà a lungo le occasione capitate sui piedi di Higuain (cornuto e mazziato), Messi (il Miglior giocatore del torneo più triste della storia), Palacio (quanti rimpianti per Tevez), e l’opportunità sprecata di alzare la Coppa del Mondo al Maracanà, in faccia ai brasiliani. Onore alla Germania dei fenomeni e di Joachim Loew, il Buster Keaton della panchina.

Loew: «Servirà avere fiducia»

Il tecnico della Germania alla vigilia della finale: «Con l'Argentina sarà una vera battaglia». Schweinsteiger: «Ho un buon feeling. Sono convinto che daremo il massimo».

Mascherano: «Voglio solo vincere»

Punto di riferimento per i compagni. Mascherano ha parlato della vigilia del mondiale al quotidiano «Olé»: L'obiettivo è uno. «Non mi importa di come giochiamo. Io voglio vincere la coppa del mondo. Non ho sognato di alzarla. A quello ci penserà Leo Messi».

Neymar accusa, Zuniga vigliacco

Arrivato a Teresopolis, sede del ritito della Selecao, il fuoriclasse brasiliano ha salutato compagni e ct e poi è tornato a parlare dell’incidente con Zuniga: «Mi ha attaccato mentre ero di spalle e non potevo difendermi»

Olanda-Argentina 2-4 d.c.r. (Tutto il resto è noia)

La seconda semifinale del mondiale brasiliano è stata dichiarata patrimonio mondiale dell’umanità, per le sue indiscutibili virtù terautiche contro l’insonnia. Vista a piccole dosi, prima o dopo i pasti, Olanda-Argentina si è rivelata un rimedio infallibile per combattere i disturbi del sonno.

Cruyff sicuro: «Germania über alles»

L’ex fuoriclasse olandese, protagonista assoluto del calcio anni ’70, ha espresso la proprio ammirazione per la sensazionale Germania di Joachim Loew, ma anche per la sua Olanda: «Finora ha sorpreso, vediamo se continuerà con l’Argentina»

Brasile-Germania 1-7 (Lo psicodramma verdeoro)

Una partita che resterà nella storia. A 14 anni dalla sua morte, il 7-1 subito ieri dal Brasile, toglierà al povero Barbosa, portiere della Selecao nel disperato Maracanazo del ’50, il titolo di calciatore più odiato dal popolo brasiliano.

Rizzoli resta in Brasile: obiettivo Finale

L’arbitro italiano, con i suoi assistenti Faverani e Stefani, è tra gli arbitri confermati in Brasile per dirigere una delle ultime partite. Nella lista di 15 direttori di gara ci sono anche l’inglese Webb e dil portoghese Proenca.