27 ottobre 2020
Aggiornato 01:30
Brasile 2014

Per l'Argentina un'accoglienza da eroi

L'aereo che ha riportato a casa la nazionale argentina ha fatto due giri sull'aeroporto di Baires per mostrare ai giocatori quanti tifosi erano in attesa della Seleccion di ritorno dalla finale del mondiale brasiliano.

BUENOS AIRES - Li hanno accolti come degli eroi. L'aereo che ha riportato a casa la nazionale argentina ha fatto due giri sull'aeroporto di Baires per mostrare ai giocatori quanti tifosi erano in attesa della Seleccion di ritorno dalla finale del mondiale brasiliano. In migliaia hanno raggiunto lo scalo di Ezeiza con bandiere e striscioni. Poca voglia di parlare. Solo Higuain ha detto «siamo molto grati dell'accoglienza».

La squadra è stata poi ricevuta dalla presidente Cristina Fernandez de Kichner in un incontro trasmesso in diretta dalla tv pubblica. La Fernandez ha sottolineato come abbia «sentito un orgoglio enorme per il modo in cui hanno difeso i colori nazionali» e voleva per questo esprimere l'orgoglio di milioni di compatrioti. Malgrado le critiche, per la presidente, i giocatori hanno «chiuso la bocca a chi non credeva in voi».

Intanto, la polizia ha reso noto il bilancio degli scontri della scorsa notte con centoventi persone arrestate. Violenza non giunta per caso secondo il sottosegretario alla Sicurezza Sergio Berni, ma organizzata da violenti vicini agli ultrà di Chacarita e Indipendente.