27 ottobre 2020
Aggiornato 21:30
Brasile 2014

L'Argentina insorge: «Derubati dall'arbitro»

Drastica presa di posizione della stampa argentina, compatta nell’identificare il nostro Rizzoli come il vero nemico della Seleccion: «Come si fa a non vedere il rigore su Higuain?».

BUENOS AIRES - Non si fa in tempo ad applaudire le dichiarazioni di Javier Mascherano («L'arbitro non ha influenzato nulla, bisogna saper perdere») che occorre immediatamente prendere nota della ruvida posizione della stampa argentina sul direttore di gara della finale contro la Germania: «Derubati, un'altra volta, come 24 anni fa. In quell'occasione fu concesso un rigore che non c'era, ora non ce ne hanno dato uno chiarissimo. Il rivale è stato lo stesso e non stiamo parlando della Germania, il rivale è stato l'arbitro».

STAMPA ARGENTINA: DERUBATI - È questo il feroce attacco del sito del quotidiano argentino «Olè» nei confronti del fischietto italiano, Nicola Rizzoli. La stampa sudamericana considera da rigore il presunto fallo di Neuer su Higuain nella finale di ieri al Maracanà di Rio De Janeiro. Ecco perchè l'arbitro bolognese viene definito il «nuovo Codesal» o il «Codesal del 21esimo secolo», in riferimento all'arbitro messicano che nel 1990 concesse il rigore che Brehme trasformò e che decise la finale del Mondiale italiano: «Come non si fa a vedere il rigore su Higuain? Come? Era netto, chiarissimo, un errore imperdonabile», scrivono i giornalisti di Olè. «Le colpe vanno anche all'assistente Renato Faverani che era a pochi metri dall'azione», la conclusione.