20 agosto 2019
Aggiornato 17:30

L'Argentina festeggia con Higuain

A Brasilia passano i sudamericani, diavoli rossi sotto tono. E se Neymar, acclamato da tutti durante il match dell'albiceleste contro il Belgio, darà forfait per semifinale ed eventuale finale, anche Di Maria tiene in apprensione i tifosi dell'Argentina. Dopo mezzora, infatti, il fantasista argentino è fermato da una contrattura.

BRASILIA - Il Brasile chiama, l'Argentina risponde e supera il Belgio 1-0 staccando il pass per le semifinali. E se Neymar, acclamato da tutti durante il match dell'albiceleste contro il Belgio, darà forfait per semifinale ed eventuale finale, anche Di Maria tiene in apprensione i tifosi dell'Argentina. Dopo mezzora, infatti, il fantasista argentino è fermato da una contrattura. Ci prova, corricchia, ma la voglia di non peggiorare la situazione è troppo forte e la prudenza consiglia di uscire anzitempo. Ma tant'è.

L'Argentina festeggia con Higuain, il migliore in campo, che segna il gol partita, con Messi, questa volta un po' più in ombra, e con tutto il suo popolo giunto a Brasilia con 77 voli charter e 60.000 persone. Albiceleste in vantaggio dopo otto minuti. Pasticcio belga a metà campo, Messi serve Di Maria, pallone deviato da Vertonghen verso Higuain che da dentro l'area di destro al volo batte a rete. Uno a zero. Il Belgio risponde al 17': Vertonghen protagonista sulla sinistra, pallone messo in corner di testa da Garay. E' la squadra europea in questa fase ad essere più intraprendente. Alla mezzora destro di De Bruyne dalla distanza, si oppone di pugni Romero sulla conclusione.

Sul contropiede il Belgio sventa ma è l'azione nella quale si fa male Di Maria. Nel finale una punizione di Messi dal limite termina di poco alto sulla traversa e una torsione di testa di Mirallas sfiora il palo alla destra di Romero. Si va negli spogliatoi. Nella ripresa l'Argentina vuole chiudere il conto e lo fa con un grande Higuain. Prima un suo destro è deviato in angolo. Poi grandissima azione del pipita che riceve palla, salta Kompany, punta la porta avversaria e di destro, appena dentro l'area, colpisce la traversa. Wilmots si affida ai cambi che spesso gli hanno dato ragione. Dentro Lukaku e Mertens, fuori Origi e Mirallas.

La terza occasione gol del Belgio al quarto d'ora: cross di Vertonghen da sinistra, di testa Fellaini conclude alto non di molto. Nel finale l'assedio dei diavoli rossi procura solo una serie infinita di fuori gioco e deviazioni in angolo. Palloni lanciati nel mucchio a caccia della deviazione vincente che non arriva. Ultimo giro di lancette con Messi che sbaglia a tu per tu con l'estremo avversario e Lukaku che con conclude da facile posizione. Passa l'Argentina contro il Belgio più brutto del mondiale. Prossimo appuntamento il 9 luglio a San Paolo contro la vincente di Olanda-Costa Rica.