23 febbraio 2020
Aggiornato 22:00
Nazionali di calcio

Brasile, caccia al ct straniero: Mou, Pep, Carletto o una sorpresa?

Non è ancora ufficiale l’esonero di Felipe Scolari, ma alla Federcalcio brasiliana si pensa già al futuro. Le pressioni da parte di media e opinione pubblica sono altissime e per la prima volta si pensa seriamente ad un big straniero. Partita la caccia al nome giusto: Mourinho, Guardiola , Ancelotti o qualche nome a sorpresa?

SAN PAOLO - In attesa del comunicato ufficiale che sancirà in maniera ufficiale e definitiva il mancato rinnovo dei contratti del ct Luiz Felipe Scolari e del coordinatore Carlos Alberto Parreira, fonti della federcalcio brasiliana (Cbf) ammettono per la prima volta che si sta pensando per la Selecao ad un tecnico straniero. Questo cambiamento di opinione è dovuto al fatto che da giorni c'è una forte pressione da parte di tifosi e media, non solo per la cacciata (immediata) di Scolari ma anche affinchè il processo di rifondazione totale del calcio brasiliano cominci con un portatore sano di idee nuove, qualcuno che venga da fuori.

FEDERCALCIO AMMETTE: PENSIAMO A CT STRANIERO - Perfino il presidente uscente della Cbf Josè Maria Marin, quello che disse «il Brasile ha vinto cinque titoli mondiali e non ha niente da imparare», si sarebbe convinto al punto da contattare l'agente di Josè Mourinho, Jorge Mendes, per chiedere l'eventuale disponibilità dell'allenatore del Chelsea, che però avrebbe fatto sapere di non voler lasciare Londra. Difficile anche Guardiola, anche lui intenzionato a rimanere al Bayern Monaco, e Carletto Ancelotti, fresco vincitore della Champions League alla guida del Real Madrid, si starebbero vagliando altre candidature. Nel frattempo, fino al termine dell'anno solare la nazionale maggiore potrebbe essere guidata ad interim da quell'Alexandre Gallo che è l'attuale tecnico dell'Olimpica e che dal 2015 dovrà dedicarsi esclusivamente alla missione, che è poi un obbligo, di vincere l'oro nel torneo di calcio dei Giochi di Rio 2016.