18 settembre 2018
Aggiornato 21:00

Andrč Silva: il raccomandato del gol che segna come Inzaghi

Con la doppietta realizzata ieri sera in Europa League, il portoghese č diventato il capocannoniere assoluto del Milan in stagione e, dopo la stima di Cristiano Ronaldo, si č guadagnato anche i complimenti sinceri di Kaką. Merito di quel primo gol che ha ricordato tanto un capolavoro di cinismo e fiuto del gol firmato da Inzaghi in finale di Champions.

Tra sogni e fantasmi, Milan alla ricerca della propria identitą

A caccia del primato nel girone di Europa League, ma soprattutto in cerca di tranquillitą economica e finanziaria dopo l’inquietante inchiesta relativa alla situazione patrimoniale del presidente Yonghong Li, il Milan tenta di trovare stabilitą e una propria identitą. Magari approfittando della presenza di Kaką oggi a San Siro come fonte d’ispirazione.

Milan-Donnarumma: Raiola prepara il lungo addio

Il vergognoso teatrino messo in scena dai protagonisti della vicenda closing mette seriamente a rischio la permanenza di Gigio in rossonero. Raiola lavora per portare via dal Milan il suo assistito e al momento le opzioni possibili per il suo futuro sono 3.

Bandiera Milan: si fa strada la suggestione Kaką

Un’idea clamorosa prende forma proprio mentre i vertici di Sino-Europe Sports sono al lavoro per cercare di arrivare al closing il 13 dicembre. Il brasiliano Kaką, dopo le rinunce di Maldini, Albertini, Costacurta e Leonardo, avrebbe il potere di mettere tutti d’accordo e fare felici i tifosi rossoneri.

Galliani e quel problema che blocca il mercato

Si torna a parlare dei motivi dell’impasse che blocca la campagna acquisti: con lo stallo della cessione societaria ai cinesi, al Milan serve cedere i tanti giocatori in esubero. Ma l’assoluta inadeguatezza di Adriano Galliani nel riuscire a vendere i propri calciatori complica i progetti rossoneri.

Milan, per la panchina i soliti errori

Al testa a testa tra Brocchi e Giampaolo da ieri si č aggiunto Vincenzo Montella, ritirato in ballo da Galliani con l’obiettivo di dissuadere definitivamente Berlusconi dal fermo proposito di confermare l’ex tecnico della Primavera rossonera. Eppure al Milan servirebbe ben altro.

Milan, oltre la Champions c’č Ibra

Il progetto del presidente Berlusconi, in caso di raggiungimento della terza posizione e conseguente approdo in Champions League, potrebbe prevedere il ritorno a casa di Zlatan Ibrahimovic. E il popolo rossonero gią sogna…

Milan, la promessa di Berlusconi: «Champions in 5 anni»

In un’intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport, Silvio Berlusconi parla a cuore aperto del suo rapporto con il Milan e dei suoi 30 anni di presidenza. Tra passato («10 e lode il mio voto finora»), presente («Chiederņ a Mihajlovic di vincerle tutte fino alla fine») e futuro («Voglio altre due finali di Champions entro 5 anni»).

Porte aperte al Milan: esce Nocerino, entra Vangioni

Arriva la nota del club che ufficializza l’addio del centrocampista campano, pronto a trasferirsi negli Stati Uniti dove giocherą con Kaką nell’Orlando City. Il suo posto in rosa verrą preso dal promettentissimo Locatelli, proveniente dalla Primavera di mister Brocchi. E intanto Galliani ufficializza anche Vangioni.

Milan: Luiz Adriano si, Bonaventura ni, Niang no

Prosegue la marcia di avvicinamento verso Milan-Genoa e Mihajlovic non ha ancora sciolto tutti i dubbi. Nell’allenamento odierno l’attaccante brasiliano ha svolto tutta la seduta in gruppo, Bonaventura solo in parte, mentre Niang č rimasto a riposo. Intanto Nocerino č sempre pił vicino al trasferimento a Orlando.

Mercato Milan: addio a De Jong e Nocerino

Arriva la comunicazione ufficiale della rescissione contrattuale tra il Milan e Nigel De Jong, che si trasferirą ai Los Angeles Galaxy. Anche Nocerino in rotta verso gli States, pił precisamente agli Orlando di Kaką. Sembra invece destinato a restare Luiz Adriano e Galliani conferma: «Non abbiamo bisogno di altri giocatori».

Milan, la nuova era dei parametri 0

Il closing tra Berlusconi e Mr. Bee tarda ad arrivare e senza risorse fresche il mercato di gennaio del Milan subirą un brusco ridimensionamento. Gli unici nomi di cui si parla sono Boateng (causa della rottura ormai insanabile tra patron Silvio e Mihajlovic) e lo juventino Caceres.

Milan, ora Galliani č con le spalle al muro

Le tante accuse mosse nel weekend da ex calciatori - rossoneri e non - incrinano il muro di santitą di Adriano Galliani. Finalmente qualcuno dice le cose come stanno inchiodando l’ad alle proprie responsabilitą. L’obiettivo č convincere l’onnipotente geometra a fare quel passo indietro che tutto il popolo rossonero chiede a gran voce.

Milan, la stagione dei grandi ritorni

Praticamente tutto fatto per il ritorno di Boateng in rossonero a gennaio, ora perņ a tenere banco č il rientro di Balotelli in campo dopo l’operazione del 18 novembre. A preoccupare l’allenatore rossonero č l’improvviso forfait di Antonelli che salterą sicuramente la trasferta di Carpi.

Polveriera Milan: ormai č tutti contro tutti

La vittoria contro il Sassuolo non ha placato le polemiche generate dai numerosi scontri interni: Berlusconi contro Mihajlovic, i tifosi contro Galliani, diversi calciatori rossoneri contro il tecnico, un caos molto poco calmo che potrebbe vedere la fine solo grazie ad un sensibile cambio di rotta della squadra.

Povero Milan, il Condor Galliani ormai č spennato

Conclusione di mercato con i fuochi d’artificio per tutte le big della nostra serie A, tranne che per il Milan. Stavolta il Condor Galliani lascia in bianco i tifosi rossoneri e conclude un mercato da quasi 90 milioni spesi senza aver completato la rosa a disposizione del tecnico Mihajlovic.

Al Milan č tempo di cessioni: l’esempio č la Juve

Con l’obbligo di limitare le rose a 25 elementi, uno dei problemi principali č vendere i giocatori in esubero, operazione spesso resa difficile dall’ostruzionismo dei protagonisti. Eppure in Italia c’č chi riesce a farlo con grande abilitą, la Juventus, capace di vendere Ogbonna addirittura per 12 milioni di euro. E al Milan sono in tanti con il foglio di via.

Milan, l'accusa a Galliani: budget ricco e zero fantasia

Dopo anni di sofferenza e ristrettezze economiche, al Milan si respira un’aria nuovamente florida. Ma il mercato stenta a decollare: malgrado i tanti soldi a disposizione mancano fantasia e creativitą. Il risultato č che gli obiettivi sono sempre gli stessi e i costi esagerati. Sul banco degli imputati ancora una volta Adriano Galliani.

Disfatta viola, Montella si consola con il Milan

La sonora lezione rimediata dal Siviglia nella semifinale di Europa League potrebbe aver lasciato in ereditą una spaccatura profonda tra Montella e la Fiorentina. Ed in questo solco ecco inserirsi il Milan, pił volte annunciato sulle tracce del tecnico campano ed ancora indeciso tra Unai Emery e Carletto Ancelotti.

Milan, c’č solo Menez ma l’Europa ora č possibile

La preziosa vittoria ottenuta a Palermo illumina la stagione rossonera e regala al futuro di Inzaghi qualche speranza in pił. La veritą perņ č che questo Milan continua a non convincere e che, Menez a parte, c’č davvero poco altro su cui poter contare per un rilancio completo.

Panchine bollenti: Conte al Milan, Ancelotti in Nazionale

Grandi manovre per gli allenatori di casa nostra e nuovi scenari che sembravano impensabili fino a qualche giorno fa. L’attuale ct dell’Italia Conte č sempre pił insoddisfatto della sua inoperositą e potrebbe accettare la corte del Milan. In Nazionale finirebbe Ancelotti, ormai ai ferri corti con l’ambiente del Real Madrid.