17 dicembre 2018
Aggiornato 11:30

Milan-Paquetà, fallisce il tentato scippo del Real Madrid

Il direttore generale del Flamengo Spindel spegne sul nascere i sogni dei Blancos di strappare il talento verdeoro Paquetà al Milan: «Niente Real, abbiamo già firmato con il Milan».

Il brasiliano futuro rossonero Paquetà
Il brasiliano futuro rossonero Paquetà (ANSA)

MILANO - Alla faccia di tutti coloro che hanno brindato al primo spiffero di notizie provenienti da Madrid riguardo un tentativo di scippo di Paquetà al Milan va sonoro sberleffo di tutti i tifosi rossoneri. La verità, e a questo punto non c’è più alcun dubbio di sorta, è che Lucas Tolentino Coelho de Lima, meglio noto come Paquetá, già strappato dal direttore dell’area tecnica del Milan Leonardo al Flamengo per 35 milioni di euro più bonus, sarà un nuovo giocatore alle dipendenze di Gattuso già dal prossimo gennario. Malgrado il losco - e francamente fastidioso - tentativo in extremis del Real Madrid di soffiare il classe ’97 al Milan. A tanti addetti ai lavori è sembrata un’operazione simile a quella che in estate ha portato un altro brasiliano, Maicon, al Barcellona quando aveva già il biglietto aereo per Roma, dove lo aspettava a braccia aperte la tifoseria giallorossa.

Tutto fatto
Stavolta però ai prepotenti spagnoli è andata male, come confermato dal direttore generale del Flamengo Bruno Spindel: «Abbiamo ricevuto offerte da almeno dieci club. La proposta del Milan è stata la migliore per il Flamengo e per il giocatore. Il Milan è un grande club, Kakà ha scritto la storia in rossonero, ora ci sono Leonardo e Maldini, due punti di riferimento. Credo che Milano per Paquetá sia la città giusta per crescere e diventare grande, molti brasiliani hanno fatto bene. L'affare si è chiuso in poco tempo, il 6 ottobre ero a Orlando, negli Stati Uniti, mi è arrivata una chiamata del Milan, era disposto a pagare la cifra che volevamo, il 9 ottobre avevamo fatto tutto».
Alla faccia del Real Madrid.