3 agosto 2020
Aggiornato 16:30
Calcio

Kaką abbraccia il Milan: il ritorno a casa ora č possibile

L’ex fuoriclasse brasiliano sarą giovedģ in visita a Milanello e poi in sede, quindi la sera dovrebbe assistere alla gara dei rossoneri contro l’Austria Vienna. Cosa c’č dietro al ritorno dell’amato campione carioca a Milano?

Ricardo Kaką, classe 1982, ex calciatore del Milan
Ricardo Kaką, classe 1982, ex calciatore del Milan ANSA

MILANO - «La Casa è dove si trova il cuore: domani mattina Ricky verrà a trovarci a Casa Milan!». Con questo tweet il club rossonero annuncia il ritorno a casa di Kakà. Il legame tra la società e il brasiliano, che ha chiuso la sua avventura nella Major League Soccer con Orlando, è sempre rimasto forte e non si esclude un suo ritorno, da vedere in quale ruolo, al Milan.Il Milan si prepara a riaccogliere Ricardo Kakà che sarà nella giornata di giovedì a Milano in vista alla società rossonera, il suo grande amore calcistico. L’ex fantasista brasiliano sarà ospite nella sede del Milan, a Casa Milan, a Milanello ed è stato invitato per la sera a San siro quando il Milan sfiderà l’Austria Vienna nella partita forse decisiva per il passaggio del turno della formazione di Montella ai sedicesimi di finale di Coppa Uefa. Rivedere Kakà accostato ai colori rossoneri mette sempre i brividi al popolo rossonero, da sempre innamoratissimo del brasiliano, protagonista dello scudetto vinto nel 2004, della Coppa dei Campioni del 2007 e del Pallone d’Oro vinto nello stesso anno.

Ritorno in altre vesti?

Ma il ritorno di Kakà a Milano è solo una visita di cortesia o rappresenta anche qualcos’altro? C’è innanzitutto da dissipare qualsiasi voce emersa in mattinata circa un contratto da calciatore del brasiliano da gennaio a giugno con la maglia rossonera, ipotesi infondata ed irrealizzabile: Kakà ha detto addio all’Orlando City e al calcio giocato, non intende chiudere la sua carriera con 6 mesi da gregario al Milan e la stessa società rossonera non intende mettere l’ex giocatore sotto contratto. Molto più veritiera, invece, la possibilità che Kakà e la dirigenza milanista colgano l’occasione per gettare le basi in vista di un ruolo dell’ex calciatore all’interno del Milan, anche se le vesti non sono ancora ben definite. Le possibilità sono sostanzialmente due: Kakà potrebbe lavorare attivamente accanto a Mirabelli e con un occhio speciale per individuare talenti in Brasile (stile Leonardo dei bei tempi), oppure assumere compiti di rappresentanza, diffondere il marchio Milan all’estero e presenziare ad eventi che vedano ospiti o protagonisti i rossoneri. In un modo o nell’altro, Kakà sembra davvero vicino ad un ritorno al Milan che forse ha trovato dopo quasi un anno la famosa bandiera tanto cercata nei primi mesi della nuova gestione cinese.