24 ottobre 2019
Aggiornato 03:30

Oggi cda Milan, intanto Kaką torna a casa

Giornata importante in Casa Milan: oggi cda per decidere il nuovo amministratore delegato e la strategia da adottare con l’Uefa in materia di FPF. Intanto domani Kaką torna in Italia.

Il brasiliano Kaką
Il brasiliano Kaką ANSA

MILANO - Oggi è giorno di cda in Casa Milan. Fa un po’ strano, a dir la verità, raccontare di un appuntamento del genere con tanta leggerezza. Specialmente se messo a confronto con l’ansia e le palpitazioni che accompagnavano vigilie del genere nel periodo di precarietà allarmante dell’era cinese, quando ogni assemblea dei soci era attesa con tutto il suo corollario di vere o presunte indiscrezioni su aumenti di capitale versati, bonifici arrivati, rifinanziamenti di debiti etc. etc.
Oggi, grazie alla nuova proprietà targata Elliott, il cda in via Aldo Rossi sarà decisamente meno vibrante, per quanto gli argomenti all’ordine del giorno siano comunque di vitale importanza per il Milan: in primis per analizzare gli sviluppi della vicenda con la Uefa in materia di Fair play finanziario e studiare le strategie da portare avanti per ottenere il tanto agognato voluntary agreement; e poi per fare il punto della situazione sul nuovo possibile amministratore delegato.

Come un top player
A questo proposito è attesa con trepidazione la risposta definitiva di Ivan Gazidis, attuale direttore esecutivo dell’Arsenal, personalmente contattato da Elliott ma ancora indeciso sul suo futuro. Al dirigente sudafricano è stato proposto un contratto da ben 4 milioni di euro l’anno, uno stipendio da top player, e questo la dice lunga sulle qualità manageriali dell’ex vice commissario della Major League Soccer.
Dalle decisioni di Gazidis poi dipende anche il futuro di Umberto Gandini, l’attuale ad della Roma che dovrebbe tornare al Milan per curare tutte le pratiche relative ai rapporti con le istituzioni internazionali, Uefa in primis. Ragione in più per spingere ad una decisione definitiva i diretti interessati che, per stessa ammissione del presidente rossonero Scaroni, non dovrebbe andare oltre la prima settimana di settembre.

Figliuol prodigo
Per domani intanto è annunciato l’arrivo a Milano di Ricardo Izecson dos Santos Leite, meglio noto come Kakà. Nei giorni scorsi l’ex fantasista di Milan e Real Madrid aveva anticipato il suo desiderio di tornare ad occuparsi di questioni rossonere, con un ruolo dirigenziale ancora da definire. Ecco, il suo ritorno in Italia potrebbe essere letto in questo senso: un periodo di apprendistato operativo accanto alle due nuove colonne portanti della dirigenza rossonera Leonardo e Maldini. Il Milan potrebbe aver trovato la sua terza stella.