24 agosto 2019
Aggiornato 07:00
Lo scudo si prefigge diversi obbiettivi

Chernobyl, un nuovo sarcofago per la centrale nucleare

La struttura, chiamata «New Safe Confinement» (NSC), è una sorta di gigantesco hangar pesante 36mila tonnellate, costruita in prossimità dell’impianto nucleare e successivamente fatta scorrere sopra il vecchio involucro di cemento del reattore. NSC è costato circa 2 miliardi di euro.

Rifiuti radioattivi

«Il Governo riprenda il dossier sul nucleare»

E' quanto dichiara Alessandro Portinaro, sindaco di Trino e Coordinatore della Consulta ANCI Comuni sede di servitù nucleari: «Rinvii stanno comportando aumento spese carico cittadini italiani»

Sparisce la consultazione pubblica?

Deposito scorie nucleari al Nord, il governo ha deciso

«A breve l'esecutivo rivelerà l'esatta localizzazione - ha detto la sottosegretaria allo Sviluppo economico Simona Vicari - posso dire che a Settentrione alcune località più di altre si stanno attrezzando per accoglierlo»

Escluse tre regioni

Deposito scorie nucleari: la mappa resta ancora segreta

La pubblicazione della carta delle aree potenzialmente idonee ad accogliere il deposito dei rifiuti radioattivi è stata rinviata sine die. Lo ha comunicato il ministro dell'Ambiente, Gianluca Galletti, al margine del Meeting di Comunione e liberazione in corso a Rimini.

Energia

Deposito nucleare: c'è il sito!

Mentre la Carta nazionale delle aree potenzialmente idonee (Cnapi) a ospitare le scorie radioattive italiane resta ancora segreta, la società incaricata di costruire l'infrastruttura, Sogin, ha lanciato il portale internet depositonazionale.it, dove sono state raccolte tutte le informazioni, già pubbliche da mesi, a riguardo

Nucleare & Ambiente

Deposito nazionale delle scorie radioattive: tutto ancora segreto per colpa degli alieni

Terzo rinvio per la pubblicazione della Carta nazionale dei siti potenzialmente idonei ad ospitare i rifiuti atomici italiani. Sembrerebbe che dietro tanto riserbo ci sia la totale assenza di un reale parere sismologico dietro la mappa. Solo uno scienziato sarebbe stato interpellato, uno che si disse convinto che i fuochi di Caronia fossero di origine extraterrestre, non dolosa

Energia

Sulle scorie nucleari dopo le elezioni si aspettano le ferie

La Sogin ha consegnato all'Ispra la mappa aggiornata delle aree potenzialmente idonee ad accogliere il deposito nazionale dei rifiuti atomici, ma per la pubblicazione non è stata fissata una data e si dovrà attendere almeno fino a inizio luglio

Esclusa la Sardegna

Ecco dove finiranno i rifiuti atomici italiani

Secondo il fattoquotidiano.it, che ha sentito alcuni esperti del ministero dell’Ambiente e della Sogin, le scorie nucleari italiane andranno a finire tra Puglia, Lazio, Toscana, Veneto, Basilicata e Marche. Il 16 giugno sarà finalmente resa pubblica la Carta nazionale delle aree potenzialmente idonee (Cnapi) ad ospitare il sito

Uno studio americano offre un quadro molto interessante

Rinnovabili e nucleare a confronto: chi vincerà?

Se si considerano il potenziale e i ritmi di crescita, non c'è dubbio che almeno per i prossimi dieci anni sceglieremo le rinnovabili. Solare, termico, eolico, fotovoltaico, biomasse saranno le fonti più sfruttate. Ma molti continuano a credere nel nucleare

11 miliardi per uscire dall'atomo

Decommisioning: Sogin ha fatto il minimo indispensabile (e lievitare le bollette di 5 miliardi)

La società che si occupa dello smaltimento delle scorie nucleari, «ha raggiunto il livello minimo del programma», ha detto il componente dell'Autorità per l'Energia, Alberto Biancardi, in audizione in commissione Industria del Senato, spiegando che c'è una «situazione di attenzione ma non di patologia» nei ritardi sulla tabella di marcia (in alcuni casi si parla di 18 anni)

Sogin lancia l'iniziativa porte aperte

Sardegna «stai serena» sul nucleare

La Regione «può star tranquilla» ha detto il ministro dell'Ambiente, Gian Luca Galletti, sulla realizzazione del deposito nazionale delle scorie radioattive

Avrebbe dovuto essere pubblica il 14 aprile

Fra 60 giorni la carta delle aree potenzialmente idonee per il deposito nazionale dei rifiuti nucleari

La mappa resterà segreta ancora per 2 mesi. Lo si apprende da una nota congiunta dei ministeri dello Sviluppo economico e dell'Ambiente, che hanno chiesto degli approfondimenti tecnici alla Sogin e all`Ispra. Giusto in tempo perché si tengano le elezioni regionali e amministrative il 31 maggio, ha stigmatizzato il Movimento 5 stelle

Intanto il decommissioning di Fukushima continua a creare problemi

Il nucleare giapponese potrebbe ripartire, con la scusa dell'ambiente

In vista della conferenza sul Clima di Parigi, il Giappone è uno dei pochi Paesi avanzati a non aver presentato al segretariato dell'Onu il proprio piano per la riduzione delle emissioni in atmosfera. Il presidente della Forum giapponese dell'industria atomica, Takashi Imai: «Quest'anno rappresenta l'uscita dall'era 'Energia nucleare zero'».

Il M5s presenta un'interrogazione

«Eccessi di mortalità» nei comuni con impianti nucleari

Troppe morti rispetto alla media, per alcune patologie tumorali che possono essere legate all'esposizione a radiazioni ionizzanti. Questo il risultato di uno studio dell'Istituto superiore della sanità sui residenti a Latina, Rotondella (Matera), Caorso (Piacenza), Bosco Marengo (Alessandria), Ispra (Varese), Saluggia (Vercelli), Sessa Aurunca (Caserta), Trino Vercellese (Vercelli) e Roma.

Ipotesi commissariamento per le due società di Stato

Gse «non sarà commissariato», rimangono i dubbi su Sogin

Il presidente del Gestore servizi energetici, Nando Pasquali in audizione al Senato: «Non sapevamo nulla, il ministero dello Sviluppo ci ha detto che non era al corrente e che insomma la notizia non è vera». L'ad della società di Stato che sta seguendo la dismissione delle centrali nucleari italiane, Riccardo Casale:«Non ho avuto informazione in merito, né in un senso né nell'altro»

Disastro Fukushima

Radiazioni di Fukushima raggiungono le coste del Canada

Lo ha reso noto la «Woods Hole Oceanographic Institution» (Whoi), dopo che i suoi scienziati hanno raccolto campioni di acqua di mare contaminata da tracce di cesio-134 e cesio-137, sulle spiagge della cittadina canadese Ucluelet. Livelli «troppo bassi per costituire una minaccia significativa per la salute umana o la vita marina», hanno spiegato gli scienziati

Si cercano comuni candidati, altrimenti deciderà il governo

La mappa delle aree idonee per il deposito nazionale delle scorie nucleari resta ancora segreta

Entro metà aprile avrebbe dovuta essere resa pubblica la carta che indica i comuni che potrebbero ospitare la discarica dei rifiuti radioattivi, ma la scadenza non verrà rispettata. Intanto l'assessore all'Ambiente della Regione Sardegna, Donatella Spano, ha scritto a Roma per ribadire il «fermo no» del suo territorio ad accogliere il sito.

Tutte le questioni ancora aperte

Decommisioning e deposito nazionale dei rifiuti radioattivi: la situazione italiana

L'associazione «Sì alle fonti rinnovabili, no al nucleare» ha provato a capire a che punto siamo in Italia sullo smaltimento delle scorie nucleari, alla vigilia della pubblicazione della Carta nazionale delle aree potenzialmente idonee (Cnapi) ad ospitare il luogo di stoccaggio per queste sostanze, che dovrebbe arrivare per metà aprile.

Roma non rispetterà la direttiva Euratom

Nucleare: il Mise fa il punto (sconcertante) della situazione

La titolare dello Sviluppo, Guidi, ha risposto ad alcune interrogazioni in tema di nucleare, in commissione Ecomafie del Senato. I ritardi di Sogin sullo smantellamento delle centrali nucleari farà salire le bollette; la nomina di Antonio Agostini (sotto inchiesta della Procura di Roma) a capo dell'Isin è all'attenzione del governo; la Francia non vuole trattare le scorie italiane.

Ad aprile sarà pubblicata la mappa dei siti idonei

Scorie nucleari, deposito nazionale unico in Lazio o in Sardegna?

«Secondo le nostre notizie, nel silenzio totale e assoluto, sarebbero rimaste due sole regioni candidate» ad accogliere i rifiuti radioattivi italiani, ha denunciato l'ex governatore Ugo Cappellacci.

Il Movimento 5 stelle vuole sapere se la Sogin sarà commissariata

Scorie nucleari: tra controllori assenti e nuovi regolamenti

Entro il 31 dicembre 2014 sarebbe dovuto nascere l'Ispettorato nazionale per la sicurezza nucleare e la radioprotezione, per vigilare sullo smaltimento dei rifiuti radioattivi. Inoltre si stanno valutando nuove classificazioni per questi scarti e la localizzazione di un deposito nazionale. Il M5s all'attacco.

Scorie nucleari: incontro tecnico nella sede romana della Regione Calabria

Losappio su questione deposito scorie nucleari in Puglia

«Compito del gruppo di lavoro è l’individuazione di un deposito nazionale centralizzato per lo stoccaggio dei rifiuti radioattivi»