«Saluggia inidonea a diventare sito nazionale per le scorie»
Il Partito Democratico, in accordo con la deliberazione della Giunta Regionale (DGR n. 19-2351 del 13-3-06), ribadisce l’inidoneità di Saluggia
Il Partito Democratico, in accordo con la deliberazione della Giunta Regionale (DGR n. 19-2351 del 13-3-06), ribadisce l’inidoneità di Saluggia, allocata in area alluvionale del Fiume Dora Baltea, in zona densamente popolata, in prossimità del principale comprensorio industriale della Provincia di Vercelli con 1.300 dipendenti e sovrastante la falda dell’Acquedotto del Monferrato che serve circa 300.000 cittadini a diventare sito definitivo nazionale delle scorie nucleari.
Pertanto, la costruzione di impianti destinati alla messa in sicurezza delle scorie liquide che si trovano su quel territorio, dovrà essere irrinunciabilmente subordinata all’allontanamento certo e definitivo delle stesse verso il sito unico nazionale di stoccaggio, che il Governo deve inderogabilmente identificare entro il 31 dicembre 2008.
Questa è l’unica strada per impedire che Saluggia, dove è stoccato il 75% delle scorie nucleari liquide del nostro Paese diventi di fatto il sito definitivo delle scorie già presenti.
On. Luigi BOBBA (Vice Presidente Commissione Lavoro della Camera e Segretario del PD di Vercelli)
Sen. Roberto Della Seta (Capogruppo Commissione Ambiente del Senato)
On. Ermete Realacci (Ministro dell’Ambiente del Governo Ombra del PD)
Alessandro Bizjak (Consigliere Regionale PD del Piemonte)
Gianfranco Morgando (Segretario Regionale PD del Piemonte)
On. Gianluca Susta (Parlamentare Europeo PD-ALDE)
Alessandro Portinaro (Capogruppo del PD provinciale di Vercelli)
Paola Olivero (Coordinatore Circolo PD di Saluggia)