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I petrolieri parlano di cambiamento climatico dal 1977

L'impatto delle attività umane sui cambiamenti climatici era noto alle grandi compagnie petrolifere mondiali già da 38 anni, una decina di anni prima che della questione si cominciasse a parlare pubblicamente. Le prove sono state raccolte dall'Ong statunitense Union of Concerned Scientists (Ucs), che le ha pubblicate nel dossier «The Climate deception»

I petrolieri europei scendono in campo contro il cambiamento climatico

Cinque fra le maggiori compagnie energetiche, fra cui l'Eni, hanno chiesto che venga istituito un sistema per la tariffazione globale della C02. «Lo dobbiamo alle generazioni future, dobbiamo cercare soluzioni realistiche e praticabili per vincere la sfida e riuscire a fornire più energia e, contemporaneamente, lottare contro i cambiamenti climatici» hanno scritto in una lettera al Financial Times

Obama difende le trivelle nell'Artico

Il presidente degli Usa ha spiegato che il petrolio è una fonte di energia «importante» e che l'estrazione di greggio nel mare di Chukchi, al largo dell'Alaska verrà fatta in «modo sicuro e appropriato». Prosegue la protesta di Seattle, città che farà da base alle piattaforme petrolifere di Shell

Shell potrà cercare idrocarburi nell'Artico

La compagnia anglo-olandese ha ottenuto il via libero dal dipartimento degli Interni Usa, condizionato, al progetto di trivellazione nel Mare di Chukchi. Potrà avviare sei campi di esplorazione nel caso ottenga le ulteriori autorizzazioni necessarie, da parte degli Stati Usa rivieraschi e da alcune agenzie federali

Missione in Iran per alcuni dirigenti ENI

Il Cane a sei zampe ha intenzione di tornare da protagonista a Teheran e per questo alcuni suoi manager hanno incontrato il ministro del Petrolio della Repubblica islamica, Bijan Namdar Zanganeh. La compagnia energetica italiana ha «ribadito il suo interesse per il Paese, a patto che vengano sollevate le sanzioni al Paese e che le condizioni contrattuali siano reciprocamente convenienti»

Trivelle e terremoti: in Olanda multa da 1,2 miliardi

Exxon e Shell sono state condannate a un risarcimento miliardario, per i danni provocati a 30mila edifici, a causa delle operazioni di estrazione di metano nel sottosuolo olandese. In Italia la senatrice Adele Gambaro (Misto), ha presentato un'interrogazione per sapere se il sisma in Emilia Romagna nel 2012 sia stato provocato dalle attività di sfruttamento di idrocarburi.

A Ravenna la Offshore Mediterranean Conference & Exhibition

Tra il 25-27 marzo la città emiliana ospiterà l'appuntamento più importante del settore oil&gas. Il sottosegretario del Mise Vicari ha annunciato che il governo presenterà il decreto per il recepimento della direttiva Ue sulla sicurezza delle operazioni petrolifere in mare. L'esponente del Ncd inoltre ha auspicato che nel dl ecoreati scompaia la punibilità per l'air gun.

Shell vacilla e fa tagli per 15 miliardi

La compagnia anglo-olandese per il secondo anno consecutivo ha presentato dati di bilancio deludenti e come nel 2013, pur di distribuire dividendi invariati agli azionisti, ha deciso di tagliare gli investimenti. L'utile netto del 2014 è passato dai 16,371 miliardi di dollari dell'anno precedente (nel 2012 erano ben 26,7) agli attuali 15,052 (-8%)

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