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Milan, lo sgarbo di Berlusconi a Brocchi

Quello che sembrava un atto di stima da parte del presidente del Milan nei confronti di Cristian Brocchi oggi assume la valenza di un tiro mancino: difficile infatti ipotizzare una conferma del tecnico anche l’anno prossimo e quindi, dopo Seedorf e Inzaghi, sarà il terzo giovane allenatore bruciato dall’ambizione berlusconiana.

Milan, vergogna! E meno male che c’è Gigio

I rossoneri escono dal Bentegoni con un’altra sconfitta, la prima dell’era Brocchi, che complica enormemente i progetti europei del club di via Aldo Rossi. La prestazione imbarazzante dei rossoneri ha messo in evidenza la preoccupante sensazione di impotenza del tecnico di fronte alla deriva inarrestabile presa dal Milan.

Milan, c'è la Fiorentina nel mirino

In caso di vittoria sul Carpi il Milan avvicinerebbe a soli 4 punti la Fiorentina, attesa domenica dal big match con la Juve. Un’occasione d’oro in mano ai rossoneri per accorciare ulteriormente il distacco dai viola e tentare il sorpasso in volata. In palio il prezioso quinto posto in classifica che consentirebbe l’accesso all’Europa League senza i preliminari estivi.

Milan, la regola del rimpianto

I rossoneri sprecano l’ennesima occasione preziosa per tentare l’assalto alla terza piazza che vuol dire Champions League. È bastata l’assenza di un solo uomo, anche se importante come Bonaventura, per scompaginare i piani di Mihajlovic. La conferma di una coperta corta sulle fasce, a dispetto delle discutibili teorie di Galliani.

Continua la marcia solitaria del Napoli

I partenopei vincono 4-2 a Genova contro la Sampdoria e si mettono alle spalle l'eliminazione di Coppa Italia. Il Carpi strappa un punto in extremis a San Siro. Rotonda vittoria della Lazio sul Chievo e del Palermo sull'Udinese. Il Bologna sbanca il campo del Sassuolo. Pari tra Verona e Genoa.

Galliani fa il punto sul mercato

Al termine dell’incoraggiante successo dei rossoneri sul campo del Frosinone, l’amministratore delegato, in partenza per il Brasile, spiega le strategie del Milan in vista dell’imminente mercato di gennaio: «Siamo in tanti, per prendere un big deve uscire un big».

Mihajlovic, missione compiuta

L’allenatore rossonero, rinfrancato dalla vittoria contro la Sampdoria, ritira fuori la storiella - discutibile - dei 2 punti a partita. Ora intanto il Milan è atteso dal Frosinone per chiudere in bellezza il 2015, poi a gennaio si spera nel famoso cambio di passo indispensabile per tentare la scalata alle zone alte della classifica.

Salvini al veleno: «Via Galliani dal Milan»

Il leader della Lega Nord, dopo le sue esternazioni “social” al termine di Milan-Verona torna a parlare della sua squadra del cuore puntando il dito contro Adriano Galliani: «Ha fatto tantissimo per il Milan ma ormai ha fatto il suo tempo e va cacciato». Da Salvini accuse anche al tecnico Mihajlovic.

Berlusconi tuona: Mihajlovic ora basta

Il presidente rossonero sembra essere sempre più deluso dall’andamento lento del Milan e soprattutto preoccupato per l’evidente mancanza di affiatamento della squadra. Ovvio che sul banco degli imputati sia chiamato Mihajlovic, per lui la Coppa Italia può essere l’ultima ancora di salvezza.

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