16 agosto 2018
Aggiornato 13:30

Serie A: gli intrecci salvezza, ecco chi rischia di più

A tre giornate dal termine del campionato, col Benevento in B e il Verona spacciato, è accesissima la lotta per evitare l'ultimo posto che condanna alla retrocessione
Il Crotone di Walter Zenga è una delle formazioni coinvolte nella lotta per non retrocedere
Il Crotone di Walter Zenga è una delle formazioni coinvolte nella lotta per non retrocedere (ANSA)

VERONA - Campo principale Verona, a voi la linea. Direbbe così il conduttore di Tutto il Calcio Minuto per Minuto in un'ipotetica scaletta delle partite che coinvolgono le squadre che lottano per non retrocedere nelle ultime tre giornate di campionato. Sì, perchè Chievo-Crotone di domenica allo stadio Bentegodi rappresenta lo snodo cruciale nella corsa salvezza, coi veneti terz'ultimi a 31 punti e a -3 proprio dai calabresi e dall'Udinese che a loro volta hanno una lunghezza di vantaggio sul Cagliari e due sulla Spal che ad oggi è l'ultima delle compagini salve. Da Chievo-Crotone si avranno certamente risposte fondamentali, considerando che due posti per la serie B sono già assegnati, uno ufficialmente al Benevento e l'altro al Verona che è ormai senza speranze dopo l'ultimo ko in casa contro la Spal.

Calendario

Dando uno sguardo agli ultimi 270 minuti di campionato, però, balza all'occhio anche l'importanza del calendario perchè non è vero ciò che dicono gli allenatori in estate e cioè che «tanto prima o poi bisogna affrontarle tutte». Il quando è importantissimo, specialmente nelle ultimissime giornate: prendete il Crotone, ad esempio, che dopo la partitissima col Chievo giocherà in casa contro la Lazio che lotta per il quarto posto e chiuderà al San Paolo contro un Napoli che avrà la testa già in vacanza. Il Chievo dell'esordiente tecnico D'Anna, invece, qualora superasse indenne l'ostacolo crotonese, avrebbe la strada un po' più in discesa affrontando il tranquillo Bologna in trasferta ed il già retrocesso Benevento a Verona. Non improba anche l'impresa dell'Udinese di Tudor che dopo aver ospitato l'Inter farà visita ad un Verona presumibilmente già in B e terminerà davanti al proprio pubblico contro il Bologna; anche la Spal ha più di un motivo per sorridere: domenica ospiterà il Benevento, quindi sarà ospite dell'altalentante Torino e finirà in casa con una Sampdoria che forse sarà ancora in corsa per l'Uefa o forse no. Chi ha invece il cammino più duro è il Cagliari: i sardi ospiteranno infatti la Roma domenica sera, poi andranno a Firenze coi viola concentrati nel testa a testa con Atalanta e Milan per un piazzamento europeo, infine saranno di scena proprio con i bergamaschi di Gasperini, col rischio di essere l'unica fra le compagini di coda ad affrontare tre partite con avversari più forti e con obiettivi ancora vivi. Domenica parte la terz'ultima tappa di una corsa che tutti vorrebbero evitare, si salvi chi può.