23 gennaio 2020
Aggiornato 04:00
Calcio | Nazionale

Milan: il grande rimpianto dei tifosi rossoneri

La squadra di Gennaro Gattuso continua ad infilare un successo dopo l’altro, anche contro squadre che all’andata avevano battuto i rossoneri. E cresce il rimpianto per il tempo perso con Montella.

La gioia di Gattuso e dei calciatori del Milan dopo la vittoria sulla Samp
La gioia di Gattuso e dei calciatori del Milan dopo la vittoria sulla Samp ANSA

MILANO - «È stata la miglior partita della stagione del Milan». Una frase ripetuta spesso negli ultimi due mesi da opinionisti, osservatori e addetti ai lavori. E ogni volta, domenica dopo domenica, l’asticella delle prestazioni rossonere viene alzata perchè Bonucci & compagni giocano realmente sempre meglio. Merito indubbiamente di Gennaro Ivan Gattuso che, dopo aver preso le misure di una squadra in evidente difetto di ossigeno e autostima, ha rimesso a posto le cose consegnando ai suoi ragazzi nuovi stimoli, nuovi schemi, nuove certezze e soprattutto nuove prospettive.
E così, incassate le prime batoste senza battere ciglio - il pareggio a Benevento e la secca scoppola al Bentegodi contro il Verona - il tecnico rossonero ha avuto chiaro in mente tutto ciò che era il caso di fare per rimettere in piedi la squadra e i risultati si sono materializzati come per incanto.

La rabbia dei tifosi
Oggi, all’indomani di un’altra preziosa vittoria ottenuta contro la Sampdoria, una diretta concorrente nella corsa all’Europa, tra i tifosi del Milan i sentimenti sono contrastanti: da una parte c’è la gioia per la ritrovata verve della squadra rossonera, letteralmente rinata dalle proprie ceneri grazie alla cura Gattuso, dall’altra cresce il rimpianto per quello che poteva essere ad inizio stagione.
«E se non c'era Montella?? Eravamo campioni d'Italia in largo anticipo…» dice qualcuno, giusto per fotografare lo stato d’animo del popolo milanista oggi. Ma non è il solo: «Se penso ai mesi buttati con Montella…che rabbia, avrebbero dovuto esonerarlo a fine ottobre!»; e ancora «Per me non doveva essere proprio confermato a giugno, probabilmente il vero e più grande errore della coppia Fassone e Mirabelli».

Quanto tempo perso
Come dare torto ai tifosi del Milan? La squadra messa in campo da Vincenzo Montella in questa prima parte di stagione - teniamo fuori quella che l’anno scorso ha conquistato la Supercoppa Italiana contro la Juventus e l’accesso all’Europa League - è apparsa fin da subito un concentrato di idee tattiche sballate, confusione, approssimazione e improvvisazione. Cambi di modulo insensati, giocatori schierati spesso e volentieri fuori ruolo, uomini sulle gambe e incapaci di reagire a livello fisico e mentale, un compendio di tutto quello che non dovrebbe fare l’allenatore professionista di una squadra di calcio. Oggi purtroppo il Milan paga dazio, e infatti, malgrado il rimontone già messo a punto da Gattuso (11 punti rosicchiati all’Inter nelle ultime 10 giornate), ancora si trova a ben 8 punti dalla zona Champions League. Il rimpianto dei tifosi rossoneri per il tempo perso fin qui è più che legittimo.