4 aprile 2020
Aggiornato 04:30
Calcio

Verso Milan-Verona: il ritorno a San Siro di un Cerci spento

Sabato i rossoneri sfideranno i veneti in una gara fondamentale per la rincorsa europea. Il popolo milanista ritroverà un suo ex calciatore ormai sul viale del tramonto

Alessio Cerci, prima stagione al Verona
Alessio Cerci, prima stagione al Verona ANSA

MILANO - Milan-Verona: senza tirare in ballo gli ormai celebri scudetti persi dai rossoneri all'ombra dell'Arena nel 1973 e nel 1990, la sfida contro gli scaligeri rappresenta uno snodo fondamentale per la squadra di Gattuso in vista della rincorsa al sesto posto, utile per agguantare la qualificazione in Coppa Uefa senza passare per un'estate pregna di turni preliminari in giro per tutta Europa. Il Verona, che all'andata ha strapazzato 3-0 al Bentegodi la compagine milanista, è ad un passo dalla retrocessione che potrebbe diventare matematica in caso di insuccesso a San Siro nella gara di sabato (inizio ore 18) ed appare ormai rassegnato al suo destino come confermato peraltro dal proprio presidente Setti dopo l'ennesima sconfitta patita domenica scorsa in casa contro la Spal.

Ritorno

Verona che si presenterà dunque a Milano quasi senza affanni, un po' come il Benevento meno di due settimane fa, e con diversi ex in campo, da Valoti a Fossati fino ad arrivare ad Alessio Cerci, ex stella del calcio italiano, finito ormai nel dimenticatoio a 31 anni ancora da compiere. Cerci, esploso nel Torino di Ventura fra il 2012 e il 2014, venne acquistato dall'Atletico Madrid di Simeone dove giocò poco e male e da dove iniziò un declino inesorabile che lo ha portato a diventare una comparsa in serie A ed una copia sbiadita della freccia ammirata in granata. Prestato proprio al Milan a gennaio del 2015, l'attaccante romano si esprime con difficoltà fra i rossoneri, segnando un solo gol (a Palermo il sabato di Pasqua) e rimanendo a Milano fino al gennaio successivo quando viene girato a titolo temporaneo al Genoa dove realizzerà 4 reti in 11 partite senza però essere riscattato dai liguri. Tornato a Madrid, Cerci non gioca mai, resta svincolato e passa la scorsa estate al Verona dove, causa anche qualche infortunio, continua a non esprimersi ai vecchi livelli, trovando appena 2 volte la via della rete e contribuendo suo malgrado alla pessima stagione dei veneti. Sabato il ritorno in uno stadio che non lo ha amato e in cui non si è mai sentito a suo agio: la speranza di non sentirsi finito a 31 anni, la voglia di rimettersi in gioco già dal prossimo anno. augurandosi che qualcuno abbia ancora fiducia in quel piede sinistro che non sembra più fatato come una volta.

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