17 agosto 2018
Aggiornato 22:30

Milan, Gattuso: fatte le scelte di formazione per Verona e Juve

Alla vigilia del doppio appuntamento ravvicinato che potrebbe decidere la stagione rossonera, il tecnico calabrese sembra aver fatto la scelta definitiva per quanto riguarda l’attacco del Milan.
Un Gattuso pensieroso riflette sull'attacco rossonero
Un Gattuso pensieroso riflette sull'attacco rossonero (ANSA)

MILANO - Il Milan si avvicina al momento più delicato della stagione e Gennaro Gattuso, dopo quasi sei mesi di lavoro con la squadra, è ancora alle prese con il solito annoso problema: chi schierare al centro dell’attacco rossonero? Dalla fine di novembre del 2017 nulla è cambiato, i tre centravanti del Milan continuano ad alternare prove decenti (poche) a prestazioni altamente insufficiente (moltissime), creando non pochi patemi al tecnico calabrese ormai impotente di fronte a questa situazione di stallo. La verità, come spesso sottolineato sulle pagine del diariodelweb.it è che molte delle colpe vanno ricondotte proprio a Rino Gattuso che trascinando troppo per le lunghe questo ballottaggio a tre e non prendendo mai una decisione definitiva sulle gerarchie dell’attacco ha fatto si che si disperdesse l’intero patrimonio offensivo della squadra.

Cutrone in campionato
Se è vero che sommate le reti messe a segno in campionato da Cutrone (7), Kalinic (5) e Andrè Silva (2), meno della metà di quanto realizzato da solo dal capocannoniere del campionato Ciro Immobile, è evidente che la situazione è ben al di sotto della soglia di sopportazione per i tifosi e la speranza è che in queste ultime giornate qualche segnale di risveglio dai tre attaccanti possa finalmente arrivare.
Intanto mister Gattuso sembra aver deciso come orientarsi in vista del doppio match che i rossoneri affronteranno sabato pomeriggio a San Siro contro il Verona e mercoledì sera all’Olimpico di Roma contro la Juventus, con in palio la finale di Coppa Italia Tim Cup.

Kalinic in Coppa
In campionato dovrebbe toccare al baby bomber Patrick Cutrone, a cui spetterà il compito di guidare il tridente offensivo del Milan, supportato sulle fasce dai solito Suso e Calhanoglu. Lo spagnolo e il turco saranno poi entrambi confermati nell’appuntamento infrasettimanale a Roma, ma stavolta potrebbe ritrovarsi Nikola Kalinic come terminale al centro dell’attacco rossonero.
Dal ballottaggio, come si vede, appare definitivamente escluso Andrè Silva, per il quale ormai il futuro sembra segnato. A meno di un clamoroso colpo di coda in queste ultime settimane. Difficile però sperare in un’esplosione definitiva del portoghese se il suo posto rimane sempre quello accanto a Rino Gattuso, in panchina.