3 aprile 2020
Aggiornato 22:30
Calcio

Lodetti: "Il Milan? Un disastro"

L'ex calciatore rossonero è affranto dopo la sconfitta di Verona della formazione di Brocchi, ennesima figuraccia di una squadra ormai finita

MILANO - Magari fosse stata un'altra Fatal Verona come tutti si sono affrettati a definire l'inopinata e vergognosa sconfitta del Milan di Brocchi contro la squadra veneta di Delneri. Il Milan delle sconfitte fatali al Bentegodi (1973 e 1990) era un Milan che lottava e concorreva per il titolo, perso con Nereo Rocco a favore della Juventus e con Arrigo Sacchi a favore del Napoli; ma quelle sconfitte fecero scalpore perchè il grande Milan si faceva piccolo di fronte al Verona e in due anni in cui nel frattempo andava a giocarsi anche finali europee di coppa (Coppa delle Coppe nel '73, Coppa dei Campioni nel '90). Oggi non è più una Fatal Verona, oggi è un Fatal Milan: Brocchi per Mihajlovic, lo sapevano tutti, non ha cambiato nulla e non per colpa dell'attuale tecnico rossonero, del tutto incolpevole come il serbo, bensì per un organico costruito coi piedi da Silvio Berlusconi, l'uomo che ha creato nel 1986 un Milan vincente e lo ha negli ultimi quattro anni lentamente ed inesorabilmente distrutto. Parlare del Milan e di una sua possibile rinascita è oggi impossibile, il Milan è morto nell'estate del 2012 e al momento non ha che qualche spasmo, qualche sussulto, insufficiente a ridar vita ad una creatura ormai in decomposizione. Il 2-1 patito a Verona in casa dell'ultima in classifica è solo l'ultima delle tante figure barbine degli uomini in maglia rossonera nelle ultime stagioni e non ci si deve neanche sorprendere più di tanto, anzi, i tifosi del Milan che ancora si illudono circa un ritorno ai vertici, farebbero meglio ad abituarsi poichè questa sarà la condizione dell'ex club più titolato al mondo da qui al tanto sospirato cambio di presidenza che non si sa se e quando avverrà.

Vergogna

Tuttavia, ancora ci si sorprende guardando il Milan che si lascia umiliare praticamente da chiunque, ancora c'è chi si indigna e chi si dispera, non si sa se ammirare questa gente per così tanto amore o compatirla per mancata presa di coscienza e mancata visione della realtà. Poi ci sono gli ex calciatori che analizzano con occhio "clinico" le disavventure milaniste, come Giovanni Lodetti, centrocampista del Milan degli anni sessanta e settanta, deluso e rammaricato dopo il ko della formazione di Brocchi a Verona: "Sembra che ormai al Milan sia diventato normale perdere - sostiene Lodetti - ma non deve essere così. La prestazione del Bentegodi è stata vergognosa, un disastro, a parte Donnarumma non ho visto impegno e sacrificio, eppure il Milan era addirittura andato in vantaggio». Il Milan è ormai una piccola squadra, una barca alla deriva e in preda alla confusione più totale. Perdere è la normalità? No, perdere è la conseguenza dell'inadeguatezza societaria. Il povero Brocchi lo sta suo malgrado scoprendo.

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