12 luglio 2024
Aggiornato 17:00
Il viaggio apostolico

Il Papa a Sarajevo: «No a chi cerca lo scontro di culture»

La chiamavano la «Gerusalemme d’Europa», una speranza e insieme un destino nel nome. Già in aereo, poco dopo il decollo da Roma, Francesco spiega ai giornalisti: «Sarajevo ho sofferto tanto nella storia e adesso è in un bel cammino di pace. È per parlare di questo che faccio il viaggio, come segno di pace e preghiera di pace».

Viaggi apostolici

E' un'altra Turchia, è un'altra Chiesa, è un altro mondo

La visita di Papa Francesco nel paese anatolico ha ricalcato quella di Benedetto XVI nel 2006. Ma le differenze sono talmente profonde da rendere difficilmente paragonabile le due visite. E da rendere il viaggio appena concluso di Jorge Mario Bergoglio, che ha visitato Ankara da venerdì a ieri sera, meno spettacolare di quello di Joseph Ratzinger ma, paradossalmente, più incisivo.

Il viaggio in Turchia

Papa Francesco e l'abbraccio alla «Chiesa di Oriente»

La seconda giornata in Turchia si è conclusa con un gesto eclatante, nel linguaggio dei gesti religiosi, inchinandosi di fronte al patriarca ecumenico di Costantinopoli, fino a farsi baciare il capo, e chiedendo a lui, «primus inter pares» della Chiesa ortodossa, di benedire così «la Chiesa di Roma».

Un segnale forte

Il Papa nel cuore dell'Europa

Non Londra, non Parigi, non Berlino. Papa Francesco, il primo pontefice latino-americano della storia, il primo della globalizzazione, sceglie Strasburgo (dopo la "periferica" capitale albanese Tirana) per il suo primo viaggio nel cuore dell'Europa, che compie oggi in meno di quattro ore.

L'affondo del Papa

«Oggi noi siamo in un mondo in guerra, dappertutto!»

Così Papa Francesco a bordo del volo che lo riportava da Seoul a Roma. «E' un mondo in guerra dove si fanno queste crudeltà», ha proseguito Bergoglio a quanto riportato tra l'altro dal sito Vatican Insider: «Ma vogliamo fermarci a pensare un po' al livello di crudeltà a cui siamo arrivati? E questo ci deve spaventare».

Terzo viaggio apostolico di Papa Francesco

Un Papa sorvola la Cina per prima volta

Paese con il quale la Santa Sede non ha rapporti diplomatici dall'epoca di Mao Tse-tung e alle cui autorità, come è consuetudine quando un aereo papale sorvola un paese, Jorge Mario Bergoglio potrebbe di conseguenza inviare un inedito messaggio augurale.

Viaggi Apostolico in Corea

Il Papa si rivolge a tutta l'Asia

L'importanza del viaggio di Papa Francesco in Corea «è legata essenzialmente a tre fattori». E' quanto spiega il cardinale segretario di Stato Pietro Parolin in un'intervista al Centro televisivo vaticano (Ctv), alla vigilia del terzo viaggio internazionale del Pontefice.

Cristianesimo | Viaggi Apostolici

Il Papa a Milano, festa da 1 milioni di fedeli

Il viaggio di Benedetto XVI nella diocesi ambrosiana, che arriva 28 anni dopo l'ultimo dei due passaggi di Giovanni Paolo II, coincide infatti con il settimo Incontro mondiale delle famiglie. Numeri senza precedenti. Obiettivo è svolta «culturale» mondiale

Il viaggio del Pontefice in America Centrale

Papa: Hasta siempre Cuba

Benedetto XVI ha lasciato Cuba sotto la pioggia, ieri pomeriggio, con questo saluto e un doppio messaggio al Governo di Raul Castro (non limitare le «libertà fondamentali») e agli Stati Uniti (l'embargo pesa «negativamente sulla popolazione»)

Il viaggio del Pontefice in America Centrale

Bagno di folla per il Papa in Messico

Ma Benedetto XVI denuncia una «tentazione di una Fede superficiale e abitudinaria». Il Presidente messicano su Twitter: Ha seminato pace nel paese. Stasera l'arrivo a Cuba 14 anni dopo Wojtyla, lo accoglie Raul Castro

Il viaggio del Pontefice in America Latina

Il Papa a Cuba sulle orme di Wojtyla

L'incontro tra Fidel Castro e Karol Wojtyla segnò una svolta epocale. Rispetto a 14 anni fa, tuttavia, molte cose sono cambiate, nel regime castrista e nella Chiesa cattolica mondiale. Entrambi oggi in una fase di lunga transizione