20 ottobre 2021
Aggiornato 15:00
14 anni dopo la visita di Giovanni Paolo II nell'isola comunista

Il Papa sarà a Cuba dal 26 al 28 marzo

Previsto un incontro con Raul Castro e messa all'Avana per il 400esimo anniversario della scoperta della statua della Vergine della carità del rame, patrona di Cuba

L'AVANA - Papa Benedetto XVI sarà a Cuba dal 26 al 28 marzo prossimi, 14 anni dopo la visita di Giovanni Paolo II nell'isola comunista. Stando al programma della visita reso noto dalla conferenza episcopale cubana, il Pontefice arriverà «nel primo pomeriggio del 26 marzo» a Santiago di Cuba, 900 chilometri a est dell'Avana, dove sarà accolto dal presidente cubano Raul Castro e dai vescovi.
Il giorno dopo celebrerà a Santiago una messa per il 400esimo anniversario della scoperta della statua della Vergine della carità del rame, patrona di Cuba. Sempre il 27 marzo si recherà all'Avana, dove in serata avrà un colloquio con Raul Castro. Il 28 mattina celebrerà una messa in Piazza della rivoluzione, come già fece nel 1998 Giovanni Paolo II, davanti a Fidel Castro. Nel pomeriggio è quindi previsto il rientro a Roma.

Politica del dialogo tra la Chiesa e il Governo comunista - Dopo la visita di Giovanni Paolo II, il cardinale Jaime Ortega, arcivescovo dell'Avana, ha promosso una politica di dialogo tra la Chiesa e il governo comunista che ha permesso questa visita, come anche la liberazione di oltre 130 prigionieri politici, l'apertura di un seminario e di molti centri culturali cattolici.
Il 18 dicembre scorso, si legge nel comunicato dei vescovi, il presidente Raul Castro ha appreso con «piacere» la notizia della visita del Papa e ha assicurato alla delegazione arrivata nell'isola per organizzare il viaggio che Benedetto XVI «sarà ricevuto affettuosamente e rispettosamente» dal popolo cubano.