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La cybersecurity «irrompe» al G7 di Bari

Da un attacco «molto tempestivo», resta giallo su artefici. Sulla web tax «tutte le proposte saranno benvenute, le esamineremo, faremo delle proposte anche noi, siamo in un terreno nuovo che va affrontato come anche i Paesi G7 hanno concordato». Così il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan.

Brexit e Turchia irrompono al G20 di Chengdu

Dall'Italia giungeranno il ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan, e il governatore della Banca d'Italia Ignazio Visco. E al vertice sarà presente anche il presidente della Bce, Mario Draghi, dopo che giovedì il direttorio ha rinviato a settembre qualunque decisione su ipotetiche reazioni monetarie alla Brexit.

Il re saudita non incontrerà Obama

l re dell'Arabia Saudita e altri tre monarchi del Golfo non parteciperanno al vertice tra Stati Uniti e i sei Paesi del Consiglio di cooperazione del Golfo, organizzato da Barack Obama per il 13 e 14 maggio alla Casa Bianca e a Camp David con l'obiettivo di rafforzare i legami con questi Stati preoccupati dalle trattative in corso tra Washington e Teheran sul nucleare iraniano.

Il re saudita non incontrerà Obama

l re dell'Arabia Saudita e altri tre monarchi del Golfo non parteciperanno al vertice tra Stati Uniti e i sei Paesi del Consiglio di cooperazione del Golfo, organizzato da Barack Obama per il 13 e 14 maggio alla Casa Bianca e a Camp David con l'obiettivo di rafforzare i legami con questi Stati preoccupati dalle trattative in corso tra Washington e Teheran sul nucleare iraniano.

Cina-Giappone, il disgelo asiatico

Si sono stretti la mano e poi hanno avuto un colloquio che è durato circa mezz'ora. Il presidente cinese Xi Jinping e il primo ministro giapponese Shinzo Abe hanno cercato così di alleggerire le polemiche che hanno attraversato gli ultimi mesi e che, in prossimità delle commemorazioni della fine della II guerra mondiale, sono diventate particolarmente aspre.

Libia e Ucraina, G7 concorde: urge soluzione, tempo stringe

Da una parte la Libia, con la sua guerra civile, le possibili minacce al Vecchio continente da parte dei suoi gruppi jihadisti e l'emergenza immigrazione; dall'altra l'Ucraina, più a Est, ma non meno preoccupante, con le sue continue tensioni nella sua regione orientale, le sue storie di violenze e morte nonostante l'accordo di cessate il fuoco.

Non faremo la guerra in Libia

I Ministri riuniti a Lubecca si dicono convinti della necessità di perseguire la soluzione politica, e non militare in Libia. I leader del G7 chiedono un cessate il fuoco immediato e incondizionato e un rapido accordo su un governo di unità nazionale. Possibili sanzioni a chi ostacola il dialogo politico.

Tre koala non fanno una pace

La partenza anticipata del leader russo Vladimir Putin dal vertice del G20 australiano è il campanello d'alarme che la tensione tra Russia e Occidente cresce, in relazione alla delicata questione della crisi ucraina. Secondo Putin ha avuto diversi colloqui bilaterali con i leader mondiali e quello con la cancelliera Angela Merkel sembra non essere andato come si sperava.

«Vi procureremo 300mila disoccupati»

Il leader russo Vladimir Putin torna a parlare delle sanzine inflitte da Bruxeles e Stati Uniti e si dice convinto che questo tipo di politica non può far altro che danneggiare le economie dei Paesi stessi che stanno 'punendo' la Russia per il ruolo cruciale nella crisi ucraina. In particolare Putin ammonisce la Germania della Merkel: «Senza contratti, persi 300mila posti di lavoro».

Da Brisbane guerra ai paradisi fiscali

Rilancio di crescita e lavoro, con piani di azione nazionali, anche sulle riforme, ma in base a obiettivi condivisi a livello di tutto il G20. Sono le parole d'ordine che la presidenza australiana ha voluto dare al vertice dei capi di stato e di governo che si sta aprendo a Brisbane, città costiera all'estremità orientale dell'Australia.

Putin al G20 «scortato» da navi da guerra

Il Presidente russo è arrivato a Brisbane per il vertice del G20, accompagnato da navi da guerra e da dichiarazioni battagliere sulle sanzioni varate da Ue, Usa e altri Paesi (compresa l'Australia). Ed è stato accolto da altrettanto battagliere dichiarazioni del premier britannico David Cameron e del padrone di casa, il capo del governo australiano Tony Abbott.

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