11 dicembre 2018
Aggiornato 22:00

La cybersecurity «irrompe» al G7 di Bari

Da un attacco «molto tempestivo», resta giallo su artefici. Sulla web tax «tutte le proposte saranno benvenute, le esamineremo, faremo delle proposte anche noi, siamo in un terreno nuovo che va affrontato come anche i Paesi G7 hanno concordato». Così il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan.

Brexit e Turchia irrompono al G20 di Chengdu

Dall'Italia giungeranno il ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan, e il governatore della Banca d'Italia Ignazio Visco. E al vertice sarà presente anche il presidente della Bce, Mario Draghi, dopo che giovedì il direttorio ha rinviato a settembre qualunque decisione su ipotetiche reazioni monetarie alla Brexit.

Mihajlovic ci crede ancora: «Champions possibile»

Alla vigilia del delicatissimo match di sabato sera contro la Roma che potrebbe segnare in maniera definitiva il suo destino sulla panchina del Milan, il tecnico rossonero non sembra aver voglia di mollare: «Non dobbiamo arrenderci, la squadra al completo può fare l’impresa».

Renzi vede Putin: Sulla Siria serve una strategia condivisa

Dopo che la Francia ha bombardato Raqqa, il premier ribadisce che «la nostra posizione è sempre la stessa», e insiste nel sottolineare che «nessuno può risolvere un problema così grande con la bacchetta magica», e che «la direzione giusta», «l'unica possibile», è quella intrapresa a Vienna.

Il re saudita non incontrerà Obama

l re dell'Arabia Saudita e altri tre monarchi del Golfo non parteciperanno al vertice tra Stati Uniti e i sei Paesi del Consiglio di cooperazione del Golfo, organizzato da Barack Obama per il 13 e 14 maggio alla Casa Bianca e a Camp David con l'obiettivo di rafforzare i legami con questi Stati preoccupati dalle trattative in corso tra Washington e Teheran sul nucleare iraniano.

Il re saudita non incontrerà Obama

l re dell'Arabia Saudita e altri tre monarchi del Golfo non parteciperanno al vertice tra Stati Uniti e i sei Paesi del Consiglio di cooperazione del Golfo, organizzato da Barack Obama per il 13 e 14 maggio alla Casa Bianca e a Camp David con l'obiettivo di rafforzare i legami con questi Stati preoccupati dalle trattative in corso tra Washington e Teheran sul nucleare iraniano.

Cina-Giappone, il disgelo asiatico

Si sono stretti la mano e poi hanno avuto un colloquio che è durato circa mezz'ora. Il presidente cinese Xi Jinping e il primo ministro giapponese Shinzo Abe hanno cercato così di alleggerire le polemiche che hanno attraversato gli ultimi mesi e che, in prossimità delle commemorazioni della fine della II guerra mondiale, sono diventate particolarmente aspre.

Libia e Ucraina, G7 concorde: urge soluzione, tempo stringe

Da una parte la Libia, con la sua guerra civile, le possibili minacce al Vecchio continente da parte dei suoi gruppi jihadisti e l'emergenza immigrazione; dall'altra l'Ucraina, più a Est, ma non meno preoccupante, con le sue continue tensioni nella sua regione orientale, le sue storie di violenze e morte nonostante l'accordo di cessate il fuoco.

Non faremo la guerra in Libia

I Ministri riuniti a Lubecca si dicono convinti della necessità di perseguire la soluzione politica, e non militare in Libia. I leader del G7 chiedono un cessate il fuoco immediato e incondizionato e un rapido accordo su un governo di unità nazionale. Possibili sanzioni a chi ostacola il dialogo politico.

G7, arriva la protesta: «Ministri, potevate sentirvi via Skype»

Al G7 di Lubecca giunge anche la protesta. Un piccolo gruppo di manifestanti definitisi anticapitalisti ha organizzato un piccolo sit-in davanti al media center. Nel mirino, le spese di sicurezza del vertice, che sarebbero potute essere meglio impiegate nella lotta a Ebola o nell'accoglienza dei migranti.

Via al primo G7 senza la Russia dal 1998

In una Lubecca blindata, sono giunti in battello i Ministri degli Esteri del G7, pronti a discutere delle principali crisi internazionali in corso: Yemen, Libia, ma anche Ucraina e Russia. Gentiloni interverrà la discussione per la Libia e tratterà di immigrazione.

Il G20 di Brisbane finisce con un pareggio

Vladimir Putin è soddisfatto dei risultati del G20. Secondo il presidente russo, il vertice è stato ricco di contenuto e si è svolto in un clima benevolo. Putin l’ha dichiarato nel corso della sua conferenza stampa dedicata ai risultati del G20 terminato a Brisbane, in Australia.

Tre koala non fanno una pace

La partenza anticipata del leader russo Vladimir Putin dal vertice del G20 australiano è il campanello d'alarme che la tensione tra Russia e Occidente cresce, in relazione alla delicata questione della crisi ucraina. Secondo Putin ha avuto diversi colloqui bilaterali con i leader mondiali e quello con la cancelliera Angela Merkel sembra non essere andato come si sperava.

«Vi procureremo 300mila disoccupati»

Il leader russo Vladimir Putin torna a parlare delle sanzine inflitte da Bruxeles e Stati Uniti e si dice convinto che questo tipo di politica non può far altro che danneggiare le economie dei Paesi stessi che stanno 'punendo' la Russia per il ruolo cruciale nella crisi ucraina. In particolare Putin ammonisce la Germania della Merkel: «Senza contratti, persi 300mila posti di lavoro».

Da Brisbane guerra ai paradisi fiscali

Rilancio di crescita e lavoro, con piani di azione nazionali, anche sulle riforme, ma in base a obiettivi condivisi a livello di tutto il G20. Sono le parole d'ordine che la presidenza australiana ha voluto dare al vertice dei capi di stato e di governo che si sta aprendo a Brisbane, città costiera all'estremità orientale dell'Australia.

Putin al G20 «scortato» da navi da guerra

Il Presidente russo è arrivato a Brisbane per il vertice del G20, accompagnato da navi da guerra e da dichiarazioni battagliere sulle sanzioni varate da Ue, Usa e altri Paesi (compresa l'Australia). Ed è stato accolto da altrettanto battagliere dichiarazioni del premier britannico David Cameron e del padrone di casa, il capo del governo australiano Tony Abbott.

G7, al via la seconda giornata dei vertice dei Ministri finanziari

Nuova regolamentazione bancaria, austerity, evasione fiscale e un occhio sempre attento sulle vicende dello yen. Sono partite le discussioni della seconda giornata del vertice internazionale del G7, in corso ad Hartwell House, una residenza di campagna a un'ora di viaggio da Londra

I Grandi del G8 d'accordo: Promuovere crescita e occupazione

I Grandi del mondo, riuniti a Camp David, negli Stati Uniti, per il summit del G8, si sono trovati d'accordo sulla necessità di abbandonare la via del «rigore a tutti i costi» - sostenuta dal cancelliere tedesco, Angela Merkel - per imboccare quella della crescita. Monti «fiducioso»

Monti: A giugno trilaterale con Hollande e Merkel

L'annuncio del Premier. I due leader saranno a Roma prima del Consiglio europeo del 28 e 29 giugno. Monti ha poi aggiunto che non si tratta di «un incontro esclusivo ma serve a dare un impulso che si estenderà all'intera Unione europea»

G8: Monti agli altri leader, ora crescita e investimenti

Il Premier: «L'Italia ha le carte in regola, siamo qui per ribadire la nostra posizione». Una posizione che ormai sembra comune a tutti i Grandi, tranne la Germania. Obama vede in Monti l'uomo della coesione, l'uomo capace di creare il clima giusto in Europa

Forum Apec: nessun costume hawaiano, Obama rompe la tradizione

Il presidente USA dice basta alle foto dei leader mascherati. Folklore a parte, nel trascorso fine settimana Obama è riuscito a fare decollare il suo progetto per creare la più grande zona di libero scambio di tutto il mondo raccogliendo l'adesione dei partecipanti al vertice regionale

Hu Jintao: Spetta all'Europa risolvere il problema del debito

Il Presidente cinese: Il G20 mandi un segnale sulla necessità della crescita. Pechino e Berlino pronte a sostenere la loro domanda interna. Medvedev: Brics elaboreranno una posizione comune sull'eurozona. Il Messico alla presidenza nel 2012 del G20, critica la svalutazione dello yuan

Cannes possibile rampa di lancio per una Tobin Tax europea

Limitata ai 17 Paesi della zona Euro, come proposto da Berlino. La Tobin Tax è una tassa su tutte le transazioni sui mercati valutari volta a stabilizzarli. Oggi si è pronunciato a favore della tassa anche la massima autorità della chiesa anglicana, l'arcivescovo Rowan Williams