15 ottobre 2019
Aggiornato 13:00
Ufficialmente agenda non cambia, ma attacco Parigi in primo piano

Dopo Parigi, al G20 il terrorismo sarà il tema principale

Ufficialmente l'agenda non ha ancora subito variazioni, e anche l'ultimo programma diffuso ai media conferma l'impianto e i temi previsti. Ma la lotta al terrorismo non potrà che essere il punto centrale del vertice

ANTALYIA - L'assenza di Francois Hollande, Barack Obama che convoca il Consiglio di sicurezza prima di lasciare gli Usa, Matteo Renzi che presiede il Comitato per l'ordine e la sicurezza nazionale e incontra i rappresentanti parlamentari di maggioranza e opposizione. Il clima del G20 che si aprirà domani in Turchia sconta pesantemente la tragica notte di Parigi, e lo stesso padrone di casa, Recep Tayyp Erdogan, spiega che l'ondata di attentati «sarà in primo piano» al vertice di Antalya. Tuttavia, a dare qualche speranza è la notizia dell'accordo raggiunto a Vienna tra i 20 Paesi partecipanti alla riunione internazionale sulla Siria.

Terrorismo
Ufficialmente l'agenda non ha ancora subito variazioni, e anche l'ultimo programma diffuso ai media conferma l'impianto e i temi previsti. Ma la lotta al terrorismo non potrà che essere il punto centrale del vertice, e la cena di lavoro di domani sera sarà l'appuntamento clou: «Terrorismo, Crisi dei rifugiati», l'argomento di lavoro. Due temi ormai strettamente intrecciati, dopo la notizia che uno degli attentatori uccisi a Parigi era entrato in Europa come rifugiato, passando per la Grecia, con passaporto della Siria.

Erdogan e Putin protagonisti
Temi che il premier Matteo Renzi tratterà nei suoi bilaterali in programma, in particolare quello con l'ospite Erdogan e quello con Vladimir Putin, fissato per lunedì mattina alle 9. La Turchia gioca infatti un ruolo chiave in entrambe le partite, per ovvie ragioni geopolitiche, mentre non è un mistero l'importanza che il governo italiano annette alla cooperazione con la Russia - da tempo estromessa dai vari tavoli internazionali a causa della crisi Ucraina - per provare a risolvere il dramma siriano. Previsto anche un bilaterale con il primo ministro canadese Justin Trudeau, oltre a consultazioni con i principali partner sui temi dell'agenda internazionale, a partire dalla situazione in Siria ed Iraq.

I lavori inizieranno domani
Secondo il programma, i lavori prenderanno il via domani alle 13,30 con un pranzo dedicato a sviluppo e cambiamento climatico. Un'occasione in cui - se il programma sarà rispettato - Renzi esprimerà l'impegno italiano nel contrasto al cambiamento climatico ed illustrerà il rilancio della cooperazione allo sviluppo italiana, tracciando anche un bilancio, assieme ai partner, di Expo Milano. A seguire, il premier sarà alla prima sessione di lavoro dedicata ai temi della crescita globale, dove illustrerà il percorso di riforme italiano e i dati sulla ripresa. La sera di domenica, come detto, si terrà una cena di lavoro sui temi terrorismo e rifugiati. Lunedì è in programma una sessione di lavoro sui temi della regolamentazione finanziaria, in cui Renzi dovrebbe illustrare il lavoro italiano nel contrasto all'evasione fiscale e nella lotta alla corruzione, ed il loro impatto positivo sulla crescita. Infine, il pranzo conclusivo sui temi del commercio internazionale e dell'energia, con Renzi che metterà in primo piano i temi dell'energia rinnovabile e dell'efficienza energetica.

(Con fonte Askanews)