25 febbraio 2020
Aggiornato 14:00
Calcio - Serie A

Mihajlovic ci crede ancora: «Champions possibile»

Alla vigilia del delicatissimo match di sabato sera contro la Roma che potrebbe segnare in maniera definitiva il suo destino sulla panchina del Milan, il tecnico rossonero non sembra aver voglia di mollare: «Non dobbiamo arrenderci, la squadra al completo può fare l’impresa».

MILANO - Che nessuno si sogni di mettere in discussione la grinta e la caparbietà di Sinisa Mihajlovic. Ma dopo le dichiarazioni rilasciate nella conferenza stampa di vigilia di Roma-Milan, il match che - in caso di ennesima sconfitta - potrebbe decretare l’esonero immediato del tecnico serbo, qualche dubbio sulla sua capacità di avere l’esatta percezione della realtà resta: «Per quello che abbiamo dimostrato in campo ci mancano 4 o 5 punti, io comunque sono convinto che la nostra squadra al completo possa ancora puntare ad un posto in Champions League per la prossima stagione».

Obiettivo irraggiungibile
Beato lei, caro Sinisa, perché tra tutti gli osservatori, tecnici, giornalisti, addetti ai lavori, operatori del settore, non ce n’è uno - dico uno - disposto ad avvalorare la sua teoria. E il perché è semplice: il Milan gioca male, è alla disperata ricerca di un’identità di gioco, dei 28 uomini a disposizione a Milanello ancora non si capisce su chi fare affidamento e, soprattutto, alla base manca una società seria in grado di proteggere squadra e allenatore dalle minacce provenienti dall’esterno.
Per questo motivo il discorso di Mihajlovic, a poche ore dallo scontro dell’Olimpico, sembra più il dissennato vaneggiamento di un uomo alle corde che un concreto programma di risalita in campionato.

Mihajlovic: «Mai perdere la fiducia»
Lodevole comunque il tentativo da parte del tecnico serbo di mantenere alta la concentrazione e provare a scuotere un ambiente sempre più segnato dalla crisi perdurante: «Ora non dobbiamo arrenderci o perdere la fiducia, la cosa peggiore del cadere è restare a terra».
Domani ci sarà di fronte un’altra squadra in difficoltà, la Roma, e un altro allenatore in disgrazia, Rudy Garcia, ma la cosa non sembra preoccupare Mihajlovic: «Non guardo in casa degli altri, però la Roma è una squadra forte. Non so se ci sarà in formazione Salah, i loro attaccanti sono tutti forti. Sia Milan che Roma stanno disputando un campionato complicato, per noi la sconfitta con il Bologna, per loro il pareggio con il Chievo. Domani dobbiamo restare compatti e cercare di rimanere in partita il più possibile. Alla fine tireremo le somme».